News

Augusta, First Lego League, due team del “Ruiz” accedono alla finalissima nazionale

AUGUSTA – Si è svolta lo scorso weekend nella palestra dell’Istituto superiore “Arangio Ruiz” la fase di qualificazione per Calabria e Isole della First Lego League. L’importante manifestazione di scienza e robotica ha visto in due giornate di gara 29 squadre di ragazzi tra i 9 e i 16 anni  che, programmando i robot Lego Mindstorms (vedi foto di copertina), hanno realizzato applicazioni in grado di risolvere piccoli e grandi problemi di natura sociale, economica ed ambientale.

Infatti la challenge di quest’anno, chiamata “City shaper“, ha chiesto agli studenti di immaginare un mondo migliore, inventando sistemi innovativi per risolvere problemi cittadini legati ai trasporti, all’ambiente o alla sostenibilità dei luoghi in cui si vive.

Sommando tutti i punteggi, si sono qualificate per la finale nazionale del 7 e 8 marzo a Reggio Emilia le seguenti squadre: “FLL 97 Vultus Ruiz” e “FLL 98 Metal Tech Ruiz” dell’istituto augustano (nella foto-collage all’interno), “FLL 185 Robotech” di Pachino, “FLL 119 Dalla Chiesa Bit” e “FLL 121 Falcon 4.0” di San Giovanni La Punta (Catania).

Inoltre cinque team si sono guadagnati la prestigiosa convocazione al premio “Oltre la robotica”, promosso dal Museo civico in collaborazione con il Miur, per il miglior progetto scientifico: “FLL 97 Vultus Ruiz” di Augusta, “FLL 182 Team Morselli” di Gela, “FLL 34 Sauro Giovanni XXIII” di Catania, “FLL 208 La tribù dei digitali” di Militello in Val di Catania e “FLL 32 Sanzio EcoFactory” di Tremestieri etneo (Catania).

inserzioni

Grande festa per le due squadre del “Ruiz” che andranno alle finale nazionale, la “Vultus Ruiz” e la “Metal Tech Ruiz”, che hanno sbaragliato un’agguerrita e valida concorrenza grazie alle capacità tecniche nell’affrontare le sfide con i robot ma anche grazie al progetto scientifico presentato durante la gara. Si tratta rispettivamente di un‘applicazione per geolocalizzare le fontanelle dell’acqua potabile e della moderna Torre del vento, una soluzione “naturale” al problema della climatizzazione delle abitazioni.

Proprio una bella sfida che tutti i team partecipanti hanno dimostrato di aver colto in pieno, presentando progetti scientifici di gran rilievo. La particolarità della manifestazione realizzata in tutto il mondo, che coinvolge oltre 350 mila ragazzi presente in quasi 100 nazioni, è proprio questa: i ragazzi vengono valutati da una giuria di esperti non solo per la gara di robotica, ma per le soluzioni tecniche adottate, per la qualità e il carattere innovativo del progetto scientifico, l’abilità di esporlo e comunicarlo valorizzando tutte le competenze all’interno della squadra e la capacità di competere con correttezza e fair play.

L’evento è iniziato sabato 15 con una cerimonia di apertura nel piazzale della scuola a cui hanno presenziato il sindaco di Augusta, Cettina Di Pietro, il comandante Marinarsen, contrammiraglio Pierpaolo Budri, il sindaco di Priolo, Pippo Gianni, l’assessore alla cultura Giusy Sirena, il delegato del Museo civico di Rovereto, ente che promuove in Italia la gara, Andrea Denaro. Giudici onorari della First Lego League, gli esperti tecnici delle ST Microelectronics di Catania, Marco Branciforte, Giovanni Vitali e Danilo Di Mauro, e il professore Giuseppe Mussumeci del Dipartimento di Ingegneria di Catania.

La dirigente scolastica del “Ruiz”, Maria Concetta Castorina ha espresso grande soddisfazione per la riuscita dell’evento, ringraziando in primis il docente Angelo Santacroce, organizzatore dell’evento, e tutti i docenti e gli studenti impegnati nella realizzazione della manifestazione. “È stata una giornata all’insegna della tecnologia, della scienza, della creatività e del divertimento, attraverso attività di gioco e di formazione – ha dichiarato a margine la dirigente scolastica – ma anche un’occasione per acquisire nuove competenze utili sia in campo scolastico che più avanti anche in ambito professionale. L’esito di questa manifestazione premia dunque l’impegno di tutti, dagli organizzatori alle autorità, alle istituzioni scientifiche aderenti (tra cui il Dicar di Catania) alla ST  Microelectronics, alla Misericordia“.


scuolaopenday
In alto