Augusta in attesa del ciclone Harry, viabilità sotto osservazione. Sindaco: “Pronti ad affrontare condizioni molto severe”
AUGUSTA – Ore di attesa e di crescente apprensione ad Augusta per l’impatto del ciclone mediterraneo “Harry”, atteso per questo lunedì 19 e martedì 20 gennaio su gran parte della Sicilia ionica, oltre che su Sardegna e Calabria. Alle ore 11 di stamani, nel Siracusano contrassegnato da un’allerta meteo di livello arancione con fasi operative di preallarme, il maltempo intenso previsto non si è ancora manifestato nella sua piena forza, sebbene forti raffiche di vento abbiano già iniziato a sferzare il territorio.
Il sindaco Giuseppe Di Mare, che presiede il Centro operativo comunale (Coc) attivato sin da venerdì sera, invita però a non abbassare la guardia: “Non ci devono trarre in inganno queste ore di tempo normale“, ha dichiarato in una diretta di metà mattinata sui canali social, ribadendo l’appello alla “massima prudenza” per “affrontare condizioni meteorologiche molto severe“. Quanto alla macchina dell’emergenza, il primo cittadino assicura che “tutto è pronto: tutte le squadre operative saranno in campo e tutte le azioni che dovevamo mettere in campo sono state messe in campo. Da qui a breve ci saranno anche delle modifiche alla viabilità“.
Le aree ritenute più sensibili e soggette a possibili criticità sono, come in precedenti intense ondate di maltempo, l’ingresso della città con viale America, via La Torre e via De Roberto, oltre a via delle Saline per il rischio di allagamenti da piogge. Sotto osservazione anche il lungomare Rossini-Granatello, la costa di Brucoli e il lungomare di Agnone, particolarmente esposti alle mareggiate di forte intensità.
Sul fronte dei servizi, la raccolta differenziata porta a porta è regolarmente in corso questo lunedì, mentre resta da verificare l’effettivo svolgimento per la giornata di martedì 20 gennaio in base all’evoluzione delle condizioni meteo. È stata inoltre rinviata a data da destinarsi l’interruzione programmata dell’energia elettrica in parte del centro storico, inizialmente prevista per martedì per lavori Enel.
Rinviati anche diversi eventi a partecipazione pubblica: tra questi la celebrazione eucaristica con la svelata del simulacro di San Sebastiano, compatrono della città, in programma per oggi, e la messa nel giorno della festa liturgica prevista per domani. Slitta inoltre la conferenza del comitato locale per il “No” al referendum costituzionale sulla giustizia, che si sarebbe dovuta tenere nell’auditorium comunale di palazzo San Biagio.
Nel tardo pomeriggio di domenica il sindaco, come i colleghi della provincia, ha firmato l’attesa ordinanza contingibile e urgente a tutela della pubblica incolumità, distinguendo tra vere e proprie prescrizioni obbligatorie e raccomandazioni comportamentali rivolte alla popolazione.
Quanto alle prescrizioni (obblighi), per l’intera giornata di lunedì 19 gennaio e, in via precauzionale, anche per martedì 20 gennaio, l’ordinanza dispone: la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado, pubbliche e private; la chiusura al pubblico degli uffici comunali che non erogano servizi indifferibili; la chiusura al pubblico della biblioteca comunale “Georges Vallet”; la chiusura al pubblico del cimitero comunale (con esclusione del personale addetto e delle imprese funebri); la sospensione delle attività mercatali rionali; la sospensione di tutti i cantieri edili comunali; la sospensione del servizio di trasporto disabili per il Csr; attivo invece il presidio dei servizi pubblici essenziali (Polizia locale, Protezione civile, Ufficio tecnico/manutenzioni) per la gestione dell’emergenza.
Le raccomandazioni vertono invece sulle norme comportamentali precauzionali. Ai cittadini viene raccomandato di: limitare al minimo gli spostamenti, evitando l’uso di auto e motocicli se non per “ragioni di stretta e indifferibile necessità“; non sostare, camminare o praticare attività sportive lungo i litorali, sui moli e sulle banchine, né parcheggiare veicoli in prossimità delle coste; non transitare né sostare in aree soggette ad allagamenti (sottopassi, zone depresse, aree golenali); evitare di soggiornare in locali interrati, seminterrati e garage durante le precipitazioni intense; tenersi lontani da alberi, pali dell’illuminazione, cartelloni pubblicitari, strutture precarie e ponteggi; utilizzare i numeri di soccorso solo in caso di reale necessità.
Alle imprese edili e ai titolari di cantieri è inoltre raccomandato di verificare con la massima cura l’ancoraggio di ponteggi, gru e strutture temporanee, mettendo in sicurezza materiali e recinzioni che potrebbero essere divelti dal vento.
Nel frattempo il Coc, con sede operativa nei locali della fraternita di Misericordia in via Gramsci 21-23, resta attivo per fronteggiare i potenziali rischi meteo-idrogeologici e idraulici, coordinare eventuali interventi di soccorso e garantire l’assistenza alla popolazione. In caso di necessità, restano attivi i numeri: Coc 0931 991717, Polizia municipale 0931 512288, Numero unico di emergenza 112.
“Nelle more di ulteriori aggiornamenti previsionali – è l’invito finale dell’amministrazione comunale – si confida nella massima attenzione e collaborazione da parte di tutti i cittadini“.
(Nella foto di copertina: prime mareggiate sul litorale del Faro di capo Santa Croce, intorno alle ore 11 di lunedì 19 gennaio)





















