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Augusta, sous-chef augustano in rappresentanza di Malta al “Cibo nostrum” 2019

AUGUSTA – Un talento della cucina augustano, Michele Beneventano del Bosco (nella foto in evidenza, a sx), facendosi apprezzare nella qualità di sous-chef nell’isola-stato di Malta, è stato protagonista tra gli oltre trecento chef dell’evento nazionale “Cibo nostrum“.

Si tratta dell’ottava edizione della grande festa della cucina italiana firmata Fic (Federazione italiana cuochi), svolta a Catania dal 31 marzo al 2 aprile scorsi, che ha riunito chef e professionisti d’eccellenza del settore agroalimentare. L’evento era inserito all’interno della programmazione del 30° congresso nazionale della Fic, tenuto in contemporanea al centro fieristico “Le ciminiere”.

Tra i viali alberati e le fontane della storica Villa Bellini, uno dei simboli più illustri del capoluogo etneo e considerata tra i giardini più belli d’Europa, il giovane Beneventano del Bosco ha affiancato il suo capo-chef Jonathan Vassallo (nella foto in evidenza, a dx), con il quale condivide il successo della cucina di un noto ristorante a La Valletta.

In particolare, nella giornata clou della domenica, i due cuochi in rappresentanza di Malta, insieme ad altri circa trecento chef provenienti da ogni parte d’Italia e dall’estero, si sono esibiti nell’elaborazione di piatti della cucina mediterranea, anche gourmet, incantando gli oltre quarantamila visitatori che hanno potuto gustare non solo con il palato ma anche con gli occhi, le loro creazioni culinarie. Non poteva mancare nel piatto la pasta alla norma e il cous cous al nero di seppia, quasi ad unire la cucina della versante orientale dell’isola con quello occidentale. Il ricavato della manifestazione, circa sessantamila euro, è devoluto in beneficenza a “La locanda del Samaritano” e alla Comunità di Sant’Egidio.

L’augustano Michele Beneventano del Bosco e Jonathan Vassallo torneranno in Sicilia il prossimo settembre, ad Agrigento, dove parteciperanno a un incontro internazionale insieme allo chef bistellato “Michelin” Pino Cuttaia, sulla tutela del patrimonio ittico del Mediterraneo, per diffondere i principi della sostenibilità delle risorse del mare e dei modelli di pesca che favoriscano la riscoperta del pesce povero e la lotta all’inquinamento marino.


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