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Calcio, Promozione, il Megara vince e torna a convincere: 3-0 al Caltagirone 4°

AUGUSTA – Tre reti, un rigore sbagliato e una traversa del Megara contro due sole conclusioni pericolose ma zero gol degli ospiti bastano a testimoniare l’andamento della gara disputata ieri al “Megarello“. Eppure il Caltagirone, quarto in classifica, alla vigilia era un avversario temuto dai neroverdi che tra l’altro non potevano schierare la migliore formazione per via degli infortuni che hanno messo fuori causa Anfuso e Manservigi e la squalifica di Campanella.

Privo di due pedine importanti nell’assetto difensivo, Di Maria ha dovuto ridisegnare la squadra schierando Busso nell’inedito ruolo di difensore. Ottima prestazione per i neroverdi di capitan Nino Carbonaro (al rientro dopo un lungo stop) che hanno conquistato in casa la quattordicesima vittoria stagionale utile a raggiungere quota 50 punti, confermandosi al secondo posto tre punti dietro la capolista Siracusa e in condominio con il Pozzallo, entrambe le formazioni vincenti in casa questa domenica pomeriggio (rispettivamente contro Floridia e Leonfortese).

Protagonista di giornata, oltre al gol del ritrovato Nino Carbonaro, è il centrocampista Alessio Costa (nella foto di repertorio in copertina), autore di una splendida doppietta.

Dopo un periodo di partite non sufficienti sotto l’aspetto del gioco e dei risultati – ha detto il direttore generale neroverde Ciccio Francica a fine gara – oggi il Megara ha dimostrato di essere uscito da questo tunnel facendo una buona partita, dimostrando determinazione e spirito di sacrificio, e questo fa ben sperare per il proseguimento verso un buon finale di campionato nella speranza di ottenere il risultato che ci eravamo prefissi all’inizio della stagione”.

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Dello stesso avviso è mister Alessandro Di Maria, che ha commentato: “Il Megara ha ritrovato in una volta sola gol gioco e fame. Noi eravamo consapevoli di non attraversare un momento positivo ma non ci siamo per niente arresi, non è nel nostro Dna. Siamo pronti a giocarci fino alla fine le nostre possibilità e lo faremo con il coltello tra i denti. Ci devono battere e lo devono fare in maniera convincente perché noi non molliamo. Un applauso ai ragazzi che non hanno mai mollato e mai lo faranno”.

Sebastiano Salemi


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