Ficarra e Picone incontrano detenuti e personale del carcere di Augusta
AUGUSTA – Questo venerdì mattina i celebri attori palermitani Salvo Ficarra e Valentino Picone, impegnati dal 29 giugno al Teatro Greco di Siracusa ne Le rane di Aristofane, si sono recati nella casa di reclusione di Augusta per far visita, presso l’auditorium intitolato ad Enzo Maiorca, a detenuti e personale.
Dopo aver fatto ingresso fra le due ali composte da personale dell’istituto penitenziario, il duo è stato accolto dai trecentocinquanta detenuti che affollavano la sala, tutti in piedi ad applaudire. Ha quindi aperto l’evento il direttore dell’istituto, Antonio Gelardi, che ha ringraziato innanzitutto i due attori, oltre a Fabio Granata e alla consorte Paola Cortese, dal momento che grazie ai loro buoni uffici è stato possibile avere gli illustri ospiti.
Gelardi ha rivolto un pensiero affettuoso a Patrizia Maiorca, figlia del compianto Enzo, presente in sala insieme a diverse autorità, fra cui il sindaco Cettina Di Pietro, il primo cittadino di Priolo Antonello Rizza e il contrammiraglio Nicola De Felice, comandante Marisicilia.
Poi il microfono è passato ai due attori, che hanno improvvisato una serie di gag, rispondendo a modo loro alle domande degli spettatori per oltre un’ora. Alla fine, dopo aver ricevuto in omaggio dei prodotti in ceramica realizzati dai detenuti, si sono avviati fra gli applausi verso l’uscita, non prima però di aver salutato il resto del personale al bar del carcere ed essersi prestati ai “selfie”, gli ormai immancabili autoscatti insieme agli ospiti presenti. Poi, ritorno verso il Teatro Greco per le prove de Le rane, in scena fino a domenica.
Per la casa di reclusione, l’evento giunge a conclusione di una serie di appuntamenti artistici, quali spettacoli di canto, messe in scena teatrali, che testimoniano l’impegno della casa di reclusione nella promozione di arte e cultura tra i detenuti e il lavoro di integrazione con il territorio.





















