Politica

I Giovani democratici ribattono alle accuse e rilanciano proposta sul tema disoccupazione

AUGUSTA – Sul sondaggio online ormai noto promosso dalla maggioranza pentastellata denominato “Democrazia partecipata”, dalle critiche esposte da diversi fronti dell’opposizione si è giunti alla dura risposta del capogruppo consiliare Mauro Caruso, a nome del M5s.

In data odierna il segretario cittadino dei Giovani democratici, Manuel Mangano, personalmente chiamato in causa dal consigliere pentastellato, replica ricordando il tenore del proprio intervento: “I Giovani democratici si sono sin da subito contraddistinti non per la critica cieca e fine a se stessa, ma per la costruzione di una proposta valida attraverso cui risolvere un serio problema che grava sulla nostra città, quello della dilaniante disoccupazione giovanile e non solo“.

Precisa anche l’autonomia del movimento giovanile rispetto al Partito democratico: “Ci dispiace che per l’ennesima volta quest’Amministrazione sprechi un’opportunità di ascolto e di confronto, non solo scaldandosi senza ragioni apparentemente chiare, ma eludendo del tutto la nostra proposta, facendo riferimento a delle scelte del tutto personali del consigliere Triberio, di cui non rispondiamo per ovvi motivi di piena autonomia dei Giovani democratici rispetto alle scelte di un consigliere del Partito democratico“.

Reitera, specificandola, la proposta avanzata dinanzi al sondaggio sui progetti a cui destinare le risorse derivanti dai tagli alle indennità di amministratori e consiglieri di maggioranza: “Invitiamo nuovamente l’Amministrazione comunale ad intervenire urgentemente riguardo la problematica precedentemente citata accettando d’incontrare una delegazione di disoccupati e cercando di pianificare un progetto dedito al miglioramento delle disastrose condizioni in cui versano le fasce disagiate della nostra città, attraverso lavori socialmente utili e patti d’intesa con delle aziende locali al fine di incrementare le assunzioni in cambio di detassazioni comunali“.

inserzioni

Infine Mangano replica nel merito delle accuse indirizzate ai giovani della sua area politica: “La nostra proposta politica è chiara e non si avvicina minimamente a “mancette”, così definite dallo stesso esponente grillino, ma piuttosto ad un intervento politico di livello a cui purtroppo siamo raramente abituati. Ci dispiace inoltre che il capogruppo di maggioranza al Consiglio comunale scada in dichiarazioni poco consone al proprio ruolo, arrivando a definirci “demagogici” per il semplice fatto di essere vicini alle esigenze dei cittadini. Lo invitiamo pertanto ad analizzare la storia del partito di cui facciamo orgogliosamente parte, così da dedicare meno tempo alla citazione di grandissimi antichi scrittori greci, che di certo non avrebbero desiderato essere chiamati in causa in tali circostanze“.


scuolaopenday
In alto