Immigrazione, “disappunto” Giovani democratici per le dichiarazioni del Sindaco
AUGUSTA – All’appello del segretario cittadino dei Giovani democratici all’Amministrazione, per superare la querelle sui parcheggi e affrontare la crisi economica locale e la questione giovanile, fa seguito la presa di posizione sul tema degli sbarchi e dell’immigrazione di un altro dirigente giovanile del Pd.
Luca Campisi, componente augustano dell’esecutivo regionale dei Giovani democratici, muove una critica alla recente denuncia a riguardo del sindaco pentastellato Cettina Di Pietro, con particolare riferimento al passaggio in cui ha affermato che “anche un bambino può comprendere le implicazioni in termini di sicurezza nazionale”. Ironizza: “Sono certo che un bambino capirebbe anche il perché dei continui sbarchi di immigrati“.
Aggiunge: “Nello stesso comunicato minaccia lo sciopero della fame se il 5 agosto non si muoverà nulla. Trovo ciò un ragionamento esilarante, essendoci una differenza sostanziale: di fatto per lei sarebbe una scelta il digiunare, viceversa gli immigrati scappano dalla fame. Forse non ha riflettuto molto a riguardo o forse è stata consigliata male“.
Campisi spiega: “Desidero far presente che il Sindaco di Lampedusa ha vissuto per molto tempo lo stesso analogo disagio, ma non si è permesso di divulgare certe notizie a mezzo stampa. Il mio è un disappunto indirizzato sull’aspetto della dichiarazione e l’eventuale azione estrema ed azzardata da parte del primo cittadino pentastellato“.
Il dirigente del movimento giovanile del Pd contesta: “Da precisare che gli immigrati non sono a carico del Comune di Augusta e in base alle direttive del ministero dell’Interno avviene la procedura di smistamento nell’intero territorio nazionale. Un grande plauso va riconosciuto ai volontari e agli addetti tutti che tempestivamente offrono la loro presenza ad ogni chiamata“.
Rivolge quindi un appello al primo cittadino: “Invito quindi il Sindaco a ricredersi, a non mollare continuando a sollecitare le autorità competenti e a non esasperare di più la situazione perché una dichiarazione come questa crea solo distacco ed evidenzia una disarmante rinuncia a lottare nelle giuste sedi“.
Campisi conclude: “Magari potrebbe porre in essere una campagna di sensibilizzazione con l’obiettivo di sensibilizzare i cittadini sull’importanza dell’accoglienza e dell’integrazione e sono certo che troverebbe il sostegno di molti cittadini augustani già predisposti per tali iniziative. Condivido che la situazione è estremamente critica, ma sarebbe più critica se queste anime non avessero qualcuno che gli tendesse la mano“.





















