Politica

“Poca trasparenza negli atti del Comune”, Di Mare in Procura

AUGUSTA – Una dettagliata denuncia presentata alla Procura della Repubblica di Siracusa affinché ravvisi eventuali omissioni reiterate di atti d’ufficio. A presentarla è stato il consigliere comunale di opposizione Giuseppe Di Mare, dell’associazione “Cambiaugusta”, documentando le richieste protocollate di atti e comunicazioni indirizzate al Comune di Augusta e a cui sarebbe giunta risposta tardiva o in determinati casi alcuna risposta.

Il consigliere comunale spiega le ragioni della denuncia: “La trasparenza e l’accesso agli atti sono una condizione necessaria per ogni cittadino e molto più per poter esercitare nel miglior modo il ruolo di consigliere comunale; purtroppo, dopo aver aspettato molto più dei 30 giorni previsti dalla legge, visto l’eccessivo protrarsi del tempo, ho dovuto depositare apposita denuncia presso la Procura della Repubblica“.

Aggiunge: “Il non ricevere i documenti richiesti, né motivazioni scritte sulle ragioni del ritardo è una palese violazione anche dell’articolo 43 comma 2 del d.lgs. 267/2000 che così recita: “hanno diritto di ottenere dagli uffici tutte le notizie ed informazioni utili all’espletamento del proprio mandato”; molto più appare evidente la violazione dell’articolo 328 del codice penale in materia di omissioni di atti d’ufficio, ed il perpetrarsi di tali comportamenti omissivi“.

Di Mare ricorda che alla base del diritto di accesso vige il principio di trasparenza dell’attività amministrativa, “che deve regnare sovrano ogni qual volta la pubblica amministrazione compie azioni, cioè produce atti e provvedimenti, nello svolgimento della sua attività istituzionale“.

Conclude sostenendo che la vicenda lancerebbe “un’ombra non indifferente sull’accessibilità degli atti comunali e su chi dovrebbe garantire la trasparenza degli atti al Comune di Augusta“.


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