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Presentato contro-reportage “Fuori Roma dentro Augusta”. Ecco tutti i protagonisti

AUGUSTA – Ieri pomeriggio la sala “Monna Lisa” di Palazzo Zuppello ha visto una grande partecipazione per la proiezione in anteprima del reportage, “#FuoriRoma dentro Augusta”, scritto e condotto dalla giornalista augustana Michela Italia, prodotto da Francesco Carrubba, con riprese e montaggio curati da un’agenzia pubblicitaria di Lentini.

Il progetto è stato ideato a seguito delle polemiche sulla puntata dedicata ad Augusta nel programma della giornalista pisana Concita De Gregorio, “FuoriRoma“, in onda su Raitre la scorsa domenica 18 marzo. Parte dell’opinione pubblica cittadina si era infatti ribellata all’immagine a forti tinte di negatività e di rassegnazione emersa da quell’ora di reportage e veicolata su un’emittente nazionale. Per questo la giovane Italia ha voluto dar voce, attraverso il progetto editoriale locale “#FuoriRoma dentro Augusta” ad artisti, volontari e imprenditori che si spendono quotidianamente per il proprio territorio.

Anche in questo caso, non è mancata la polemica sui social, preventiva, per aver fissato l’evento di presentazione contemporaneamente alla messa “per la vita”, che don Palmiro Prisutto celebra in chiesa Madre ogni 28 del mese per ricordare i morti per tumore e chi sta lottando contro il terribile male.

Prima della proiezione, Michela Italia ha elogiato l’iniziativa editoriale de La Gazzetta Augustana.it, che ha caratterizzato la settimana successiva alla messa in onda di “FuoriRoma”, dando spazio ai contributi dei propri blogger, tutti augustani fuorisede, eccellenze nei rispettivi campi (vedi articoli)

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Augusta è una città di 36 mila abitanti. Senza depuratore, senza piscina, senza campo sportivo, senza cinema e senza teatro. Senza tante, troppe cose. Nel 2013 il consiglio comunale è stato sciolto per presunte infiltrazioni mafiose. Già presunte. Non per omertà, badate bene. Gli augustani ci tengono a dire presunte perché ad oggi nessuna sentenza ha condannato gli amministratori di quegli anni. Questo aggettivo continua a pesare a tutti come un macigno. Nonostante questi vuoti Augusta conserva lati della sua bellezza. Come se nessuno potesse rubarli. Ma c’è una città che alle sventure non si arrende, che dai vuoti ha creato sogni, dalle mancanze nuove certezze. Mossi da una forza che può avere solo un nome: amore”. Con queste parole di Michela Italia e immagini aeree di Augusta, ha inizio il reportage.

Il primo protagonista del video è il celebre tenore Marcello Guagliardo-Giordani, fondatore dell’accademia musicale Yap, con ben due sedi ad Augusta, rivolta soprattutto ai giovani che si approcciano alla carriera del canto lirico. Tra i meriti del tenore, che ha portato alto il nome della città nei teatri di tutto il mondo, anche quello di aver donato la grande lirica alla cittadinanza, per due occasioni estive in piazza Duomo, esperimento unanimemente apprezzato. “Io voglio investire su Augusta e voglio che la gente investa sulla mia città. Augusta è un paese meraviglioso”, afferma nel reportage.

Un paese che può vantare sette compagnie teatrali, “L’Allegra brigata; Attori per caso; Officina teatrale; Redicuore; Teatro stabile; Tiatru do’ suli; Trinacria”, così menzionate, che attendono con ansia la riapertura del teatro comunale (l’ex aula magna all’interno della Cittadella degli studi), che dovrebbe essere fruibile al pubblico dal prossimo 22 giugno. Mauro Italia, attore e regista, ha accolto l’intervistatrice nel suo mini teatro, aperto quattro anni fa per volontà del Teatro stabile di Augusta, associazione con quasi quattro decenni di attività alle spalle.”Un’isola culturale in pieno centro storico”, ha definito il suo “Piccolo”, Mauro Italia.

Dal teatro si passa al salotto del Circolo Unione, con un’intervista a Gaetana Bruno, presidente del sodalizio promotore di settimanali attività culturali, dalla presentazione di libri di autori anche di calibro nazionale a rappresentazioni e proiezioni sperimentali. “Il salone ha più di cent’anni – racconta la presidente –, il soffitto affrescato in stile Liberty da un pittore austriaco che si trovava ad Augusta. Già dalla sua nascita ha avuto l’impronta di un circolo letterario e culturale”.

Poi uno sguardo all’arte della fotografia con un cultore del settore, Romolo Maddaleni, presidente dell’associazione Apf (Augusta photo freelance), nata nove anni fa con “l’idea di avvicinare cittadini augustani alla fotografia ma soprattutto valorizzare la città attraverso le immagini”. La sede e spazio espositivo di Apf, inoltre, a gennaio è stata dichiarata ufficialmente la decima Galleria nazionale del circuito Fiaf.

Augusta da tanti anni non ha neppure un cinema. A parlarne, Stefano Cacciaguerra, direttore artistico del fu “Shortini film festival”, chiuso nel 2016 tra le polemiche con l’attuale amministrazione, pensato agli albori per portare i cortometraggi anche internazionali a contatto con il tessuto urbano dell’Isola. “Abbiamo avuto una pausa di un paio di anni, in qualche modo forzata, ma il progetto è sempre valido: da un momento all’altro vogliamo riprenderlo”, riferisce Cacciaguerra.

Qualcuno ha pensato a importanti progetti per valorizzare, attraverso degli scatti fotografici, i ronchi della città. Lo ha fatto l’associazione no profit “Sulidarte”, presieduta da Elena La Ferla, che grazie all’impegno di volontari, ognuno mettendo a disposizione le proprie competenze professionali, realizza diverse iniziative per dare valore alle bellezze della città. Sono state concesse da “Sulidarte” numerose riprese aeree utilizzate nel reportage, frutto del primo progetto associativo “Augusta in un anno”.

Sul tema cultura e tradizioni, sono stati intervistati Giuseppe Carrabino e Salvatore Romano, presidente e vicepresidente della “Società augustana di storia patria”, costituita appena quattro mesi fa. Si può puntare su un “turismo religioso legato alle tante tradizioni che esprimono l’identità della nostra città”, sostiene Carrabino. Nel mese di marzo è stato presentato il videoclip “Giovedì notte”, dedicato al rito della “trumma”, ultimo tassello nella trilogia del progetto “Passio Hominis” ideato dal maestro augustano, Salvo Tempio, che dirige l’associazione “Shloq association”, marchio da quasi tre lustri protagonista della vita culturale cittadina. Uno spazio del reportage è riservato al Museo della Piazzaforte, diretto da Antonello Forestiere, che puntualizza la peculiarità dell’ente culturale istituito dal Comune di Augusta nel 1986, fondato dall’ingegnere Tullio Marcon, casa di cimeli storici di tipo militare, quasi tutti donazioni da parte di augustani. In tema di produzioni cinematografiche e archeologia industriale, è stato intervistato anche Lorenzo Daniele, regista del docufilm “La casa dei dirigibili. L’Hangar di Augusta tra passato e presente”, che ha vinto il premio “Università di Firenze” e il premio “Web award” al Firenze Archeofilm. “È un peccato che la politica, le amministrazioni non facciano qualcosa per recuperare questo bene”, afferma nel reportage. Poi parla al microfono Vittorio Sardo, presidente del Centro studi storico-militari Augusta, costituito alla fine del 2016 “per raccontare la storia, in particolare quella militare, di Augusta, concentrando l’importanza del sito nel tempo”.

Michela Italia ha incontrato Jessica Di Venuta, presidente di “Italia nostra” Augusta, proprio davanti al Castello svevo. “Il Castello svevo, a seguito di una denuncia, è stato posto sotto sequestro. Grazie a questa denuncia, sono stati trovati i fondi per evitare quello scivolamento a mare di una parte della cinta muraria”, rivendica Di Venuta. Ricorda, inoltre, che “Italia nostra” ha avanzato istanze affinché le ex Saline vengano bonificate per poi diventare “Riserva naturale orientata” e per la nascita di un’Area marina protetta Brucoli-Agnone.

Augusta poggia su tante realtà di volontariato: Croce rossa, Misericordia, Protezione civile, club service… È stato intervistato Enzo Toscano, presidente di “Progetto Icaro”, punto di riferimento per molte famiglie di giovani diversamente abili, che porta avanti da diversi anni laboratori per favorire l’inclusione sociale degli associati. E Irene Noè, presidente dell’associazione “Il buon samaritano”, racconta che “la mensa del Buon Samaritano è aperta dal 2008 e fino a oggi sono stati serviti 111 mila pasti preparati dai volontari; diamo anche assistenza a 25 bambini di famiglie indigenti nella fascia di età fino a un anno”. Si occupa di sport per i disabili, Sebastiano Mazziotta, presidente Asd Nuova Augusta sport disabili, ospitati nella palestra della Marina militare per gli allenamenti.

Anche l’atletica ha un ruolo importante: menzionati i campioni Luigi Spinali, nelle maratone e mezze maratone internazionali, Ennio Salerno nel triathlon e Stefano Intagliata. Giuseppe Ciccarello, presidente del Maritime Augusta, ha modo di sottolineare gli importanti traguardi raggiunti nel campo del calcio a 5, che l’anno prossimo vedrà i biancoblù in Serie A. In mancanza di una piscina comunale, due realtà imprenditoriali hanno creato efficienti realtà private: “La cavalera” e il “Centro polisportivo Augusta”. Tra i campioni degli sport acquatici, menzionati Gianfranco Nasti nuotatore nella categoria master 70, Antonio Scaduto canoista olimpionico e il paracanoista Salvo Ravalli, che ha partecipato alle Paralimpiadi di Rio. Quindi l’intervista a Massimo Casertano, presidente dello Sporting Augusta, società di calcio dilettantistica, approdata rapidamente, vincendo campionati, dalla Seconda categoria alla Promozione. Casertano evidenzia che la squadra si allena a Villasmundo, in un campo comunale nel territorio di Melilli.

Nonostante la crisi, i commercianti di Augusta non si arrendono. A parlare è Elvira Cappelleri, presidente del Comitato commercianti Augusta: “Siamo riusciti a riformare un comitato che era in stand by,con la voglia di organizzare eventi, rianimare il centro storico con la collaborazione di altre associazioni augustane“.

Rimanendo nel campo dell’imprenditoria, non poteva mancare lo spazio rivolto al costruendo porticciolo turistico. La giovane Elena Fazio, responsabile Pubbliche relazioni del Porto Xifonio Augusta (Pxa), ha evidenziato che il porticciolo turistico ha come scopo principale “risollevare la città di Augusta”. Aggiunge: “Puntiamo su un target elevato per attrarre interesse; creare posti di lavoro e incrementare il capitale che può riportare il benessere nel territorio”.

Alfio Fazio, manager della stessa Pxa, ricorda nell’intervista che ci sono voluti sedici anni per ottenere l’approvazione definitiva del progetto. Rammenta inoltre la violenta mareggiata di due anni fa, che mise a rischio la prosecuzione dei lavori e provocato un ingente danno economico, perché non erano stati ancora autorizzati i necessari massi frangiflutti. “Fra un mese dovrebbe essere pronta una parte del cantiere, che potrebbe accogliere una cinquantina di barche e poi gradualmente le altre parti”, questo l’annuncio.

Il reportage si chiude con un finale ideato da Michela Italia e Stefano Cacciaguerra, con uno spezzone preso in prestito dal videoclip “Giovedì notte” prodotto da Shloq e le immagini aeree dell’alba, alle spalle del ponte Federico II. Forse a voler indicare la speranza che, proprio dal mare e dal golfo Xifonio, si possa trarre lo spunto di un nuovo racconto positivo, capace di prevalere sulle tante problematiche, più e meno antiche, che attanagliano la Città.

Ecco il video-reportage.


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