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Presentato il “Notiziario storico”, c’è un’Augusta da scoprire

presentazione-notiziario-storico-35-augustaAUGUSTA – Nel solco delle iniziative per il cinquantesimo anniversario dell’istituzione della Commissione comunale di Storia patria, è stato presentato ieri pomeriggio, presso il Salone di rappresentanza di Palazzo di Città, il trentacinquesimo numero del “Notiziario storico di Augusta”.

La pubblicazione è divenuta nei decenni una preziosa fonte di informazioni per quanti vogliono approfondire la storia augustana, una puntuale raccolta di tasselli di una memoria da condividere, ricostruendone con approccio scientifico il secolare percorso storico, economico e culturale. Un lavoro che gli Augustani percepiscono ormai come patrimonio collettivo, considerati il grande interesse e l’ampia partecipazione in sala dei cittadini.

Accanto al presidente della Commissione Giuseppe Carrabino e al componente della stessa Salvatore Romano, la presenza del sindaco Cettina Di Pietro e dell’assessore alla Cultura Giusy Sirena, a rappresentare l’Amministrazione che a breve renderà pubblico l’esito dei bandi di selezione per i vertici delle principali istituzioni culturali cittadine.

L’evento è stato introdotto da Salvatore Romano, componente della Commissione che ne ha rammentato la storia dalla sua fondazione ai giorni nostri e che ha appositamente disegnato per il cinquantenario uno speciale logo celebrativo. Hanno fatto seguito i saluti del Sindaco e dell’assessore Sirena, quest’ultima nella doppia veste di amministratore e collaboratrice, con uno studio su un insediamento neolitico condiviso con Laura Sapuppo, della trentacinquesima edizione del Notiziario. Quindi il saluto di Luigi Amato, a nome della Società siracusana di Storia patria.

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Nel suo intervento, il presidente Carrabino, rivolgendo un primo ringraziamento al Comando Marisicilia per la costante disponibilità, rappresentato dal capitano di fregata Castiglione, ha poi espresso gratitudine verso il critico d’arte Paolo Giansiracusa, il direttore dell’Archivio della Curia arcivescovile di Siracusa monsignor Pasquale Magnano, il docente universitario Eugenio Magnano di San Lio, l’antropologo Luigi Lombardo.

Carrabino ha letto il messaggio inviato dall’ambasciatore Unesco Ray Bondin, il quale asserisce che “Augusta merita di ritrovare il senso della sua storia” e, oltre a un “appello a tutti gli storici e ricercatori di dare più attenzione ad Augusta e alle soprintendenze di non dimenticare questa importante e bellissima Città“, offre la propria disponibilità ad avviare l’iter per includere l’Hangar per dirigibili nella lista del patrimonio dell’umanità.

Il presidente della Commissione ha riservato una menzione particolare ad Antonio Gelardi e don Davide Di Mare, per le attività di promozione umana e culturale svolte in collaborazione con i detenuti e che hanno permesso di rendere fruibile il Castello Svevo per le occasioni della visita del Corpo di Santa Maria Goretti e del concerto tenuto dagli stessi detenuti.

Poi, all’insegna di un’apertura sperimentata dal trentatreesimo numero del Notiziario, è stato il turno degli interventi dei giovani laureati protagonisti della pubblicazione: Fabio Martino Granata, Gabriele Massimiliano Ragusa e Floreana Giammanco.

Questa speciale edizione vede l’articolo di apertura firmato dal presidente emerito e fondatore della Commissione Elio Salerno, un lavoro dal titolo “Un segno massonico visto da un profano”, studio di una particolare mattonella murata sul prospetto di un vecchio edificio di via Xifonia. E l’articolo di chiusura firmato dal direttore del Museo della Piazzaforte Antonello Forestiere, con un inventario dettagliato su “I cimeli della Grande Guerra 1915-18 del Museo della Piazzaforte di Augusta”.

È stato ribadito, in conclusione, il ruolo rivestito da sponsor privati e aziende che in questi anni hanno sostenuto l’attività della Commissione comunale di Storia patria, consentendo il regolare svolgimento delle iniziative programmate unitamente alla pubblicazione di ben cinque volumi, nonostante il venir meno dei tradizionali contributi.


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