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Prima estemporanea di pittura di “Sulidarte”, i vincitori e le motivazioni

AUGUSTA – Si è svolta domenica 8 maggio l’estemporanea di pittura, in piazza Duomo, promossa dall’associazione culturale “Sulidarte”. Numerosi gli artisti locali che vi hanno partecipato concorrendo alla vittoria finale, che, come preannunciato, è stata decretata da una giuria che vantava anche un componente d’eccezione, quale il pittore modicano Salvatore Fratantonio.

A seguito della consegna delle opere sul tema designato “Piazza Duomo – Suggestioni interiori, l’essere umano/individuo in antitesi con se stesso”, alle ore 18 si è quindi tenuta la cerimonia di premiazione presso i locali del Circolo Unione, alla presenza della presidente Gaetanella Bruno.

Vincitore della prima edizione del painting contest è risultato il sedicenne Leandro Villino. Questa la motivazione redatta dalla giuria: “Per le sue capacità di interpretazione della realtà dello spazio, la piazza, tradotto in un simbolismo influenzato da elementi surrealisti che restituiscono una visione critica della vita. La città di fondazione imperiale, simboleggiata dall’aquila reale, che sorregge una pavimentazione trasfigurata su cui si stagliano, come in contrapposizione, due profili di alberi umanizzati che, come in un dialogo immaginario, manifestano una condizione umana in conflitto con se stessa, centrano perfettamente il tema del contest”.

Al secondo posto il signor Emanuele Tringali, che ha sfoggiato “una eccellente tecnica nell’uso dell’acquerello con un formalismo classicheggiante”. Al terzo posto un’altra giovanissima, la quindicenne Roberta Di Bartolo, con la seguente motivazione: “Con questo terzo posto la giuria ha inteso premiare una visione paratattica della piazza che, seppur denunciando una tecnica ancora acerba, va nella direzione della ricerca della sintesi dello spazio”.

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I giurati, il maestro Salvatore Fratantonio, la professoressa Francesca Scatà e la presidente di “Sulidarte” Elena La Ferla, soddisfatti dei risultati ottenuti in campo, si augurano di poter riproporre il prossimo anno una seconda edizione. Elena La Ferla ha sottolineato due aspetti della manifestazione: la possibilità di creare manifestazioni di rinnovamento e arricchimento culturale anche con esigue risorse economiche e l’invito a tutta la cittadinanza a cercare momenti di condivisione e aggregazione sociale fuori dalle mura domestiche e dalla virtualità dei social network.


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