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Si torna a nascere ad Augusta, ma in casa

AUGUSTA – Lieto evento per una giovane famiglia augustana, con nascita in casa, non per scelta bensì per necessità dovuta all’improvviso e rapido evolversi della situazione. Il piccolo Sebastiano Gaggero ha visto la luce ad Augusta, dove non si nasce più da dieci anni essendo il punto nascita dell’ospedale “Muscatello” soppresso nel 2012 in favore dell’ospedale di Lentini.

Sebastiano è nato nel salotto di casa da mamma Dyana Vaiasicca, ventisettenne originaria di Priolo Gargallo, grazie all’assistenza della nonna Giusy Tuè, sopraggiunta dal comune priolese, e dinanzi al papà Silvio Gaggero, augustano di 25 anni.

Il bimbo è in ottima salute, con il peso di 2 chili e 840 grammi, e anche la mamma sta bene, trasportati entrambi per gli accertamenti del caso all’ospedale di Lentini, da cui saranno dimessi martedì.

Il giovane papà ci ha confessato l’emozione di assistere all’eccezionale evento, stamani tra le 7 e le 8. “Mia suocera non ha competenza specifica, ha agito d’istinto, aiutando Dyana a spingere – racconta – Le si sono rotte le acque proprio mentre partoriva“.

Avrebbe completato i 9 mesi domani il piccolo Sebastiano, che ha voluto giocare di leggero anticipo facendo praticamente tutto da solo, o quasi. Il bimbo ha “avvertito” la mamma solo mezz’ora prima del suo arrivo.

Sarebbe dovuto nascere all’ospedale “Garibaldi-Nesima” di Catania, almeno nelle intenzioni dei genitori, ma Sebastiano ha avuto fretta, tant’è vero che, quando è arrivata l’ambulanza del “118” opportunamente richiesta, il piccolo era già tra le braccia della mamma.


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