News

Vecchie glorie del Megara si ritrovano all’ingresso dell’ex campo sportivo: “Recuperate il Fontana!”

AUGUSTA – Si sono ritrovate domenica mattina, 30 aprile, dinanzi al cancello dell’ex campo sportivo “Fontana”, alcune vecchie glorie del Megara e del Borgata Augusta, le due storiche società del calcio cittadino. La richiesta indirizzata all’Amministrazione è chiara: riaprire al più presto il “Fontana” per consentire alle due società locali in Promozione, il nuovo Megara e il neo promosso Sporting Augusta, che giocano da diversi anni nella struttura privata del “Megarello”, di poter fare un ulteriore salto di qualità in uno stadio comunale e davanti a migliaia di tifosi.

Considerato un monumento del calcio augustano, Saro Foti, ala del Megara degli anni Settanta, quando la società raggiunse la vetta sportiva della Serie D, ci spiega perché intende perorare la causa del recupero del “Fontana”: “L’area si presta perché siamo in periferia, i servizi già ci sono, come i parcheggi, poi questo è un campo storico e glorioso“. C’è anche Peppe Romano, portiere del Megara degli Ottanta, allora in Promozione con una parentesi in Prima categoria: “Recuperino questo campo, ridarebbero un simbolo ad Augusta: il “Fontana” è mitico per tutta la gente che ha mangiato sempre calcio. Bonificare questo e realizzare uno stadio nuovo hanno costi totalmente differenti. Ero piccolo e leggevo del Megara in Serie D, era un punto di riferimento per noi che stavamo crescendo. Tanta gente ritornerebbe“. Seby Bertoni, ex calciatore di Borgata Augusta e Megara degli anni Ottanta, sempre tra Prima e Promozione, ci riferisce: “Vogliamo capire se c’è un movimento per la ristrutturazione di questo stadio abbandonato a se stesso, ci siamo riuniti per portare avanti il ripristino del campo sportivo, come fatto nei territori limitrofi. Penso che una nuova struttura sia impossibile, la soluzione del recupero sarebbe più veloce ed economica“.

Il campo sportivo, oggetto di recenti conferenze e rinnovate polemiche politiche, è chiuso da oltre dieci anni ed è stato qualificato dall’Ue come discarica abusiva da bonificare, che nel dicembre 2015 ha pure comminato una salata multa per il mancato intervento. In effetti l’orientamento emerso dall’attuale Amministrazione è proprio quello di recuperare l’esistente, previo nulla osta per la procedura di bonifica da parte del ministero dell’Ambiente, attraverso il capping (un sistema di copertura definitivo del terreno inquinato dalla pirite) e la realizzazione di nuovi spogliatoi e tribune. Ma da altri fronti si ritiene, al contrario, più celere l’iter per costruire un nuovo stadio comunale in altra area di proprietà del Comune, come da vecchio progetto della “Cittadella dello sport” nell’ex zona container. Società di calcio, tifosi e vecchie glorie continuano ad attendere.


La Gazzetta Augustana su facebook

Le Città del Network

 

Copyright © 2023 La Gazzetta Augustana.it
Testata editoriale iscritta al ROC con numero 25784
Direttore responsabile: Cecilia Casole
PF Editore di Forestiere Pietro - P. IVA 01864170897

Copyright © 2015/2023 PF Editore

In alto