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L’augustano Coppola in coppia con Patti vince titolo italiano di danza sportiva. Mondiale all’orizzonte

AUGUSTA – Nella città umbra di Foligno, lo scorso fine settimana, il ballerino augustano Antony Coppola in coppia con l’assorina Maria Grazia Patti, insieme da ormai dodici anni, vince il campionato italiano assoluti di danze latino-americane. Si tratta della gara più importante a livello nazionale, organizzata dalla Fids (Federazione italiana di danza sportiva, riconosciuta dal Coni), a cui accedono i “professionisti” (classe master, maestri di ballo) e da cui passa la selezione della squadra azzurra per i campionati mondiali che si terranno ad ottobre a Miami.

È proprio quest’ultimo l’obiettivo a cui mirano il ventinovenne augustano e la compagna di danza di sempre, con una carriera di amatori alle spalle, che li ha portati a scalare le classi della disciplina, approdando nel 2014 alla classe internazionale, decidendo allora di diventare maestri di ballo e di preparare, nell’arco di tre anni, la gara trionfale del 4 febbraio, loro prima competizione in classe master dinanzi ai nove giudici federali.

A Foligno, i campionati italiani di danza sportiva, comprendenti varie branche artistiche (dalla street dance alle danze accademiche, alle danze caraibiche e latino-americane standard, oltre alla break dance, che farà parte delle esibizioni di apertura dei Giochi olimpici di Tokyo 2020), hanno impegnato centinaia di ballerini per tre fine settimana, dal 18 gennaio a quest’ultima domenica.

Felicissima la coppia di ballerini, uniti anche sentimentalmente, dinanzi al risultato più importante della carriera, dopo diverse performance andate in onda su media nazionali tra Rai e Mediaset. Antony Coppola rivolge il primo pensiero alla sua città: “Felice di aver rappresentato Augusta in una competizione così importante a livello nazionale“. Mentre la compagna Maria Grazia Patti ci riferisce: “Dedico la vittoria a noi, per i sacrifici che affrontiamo quotidianamente, in particolare ad Antony, che ringrazio per avermi aiutata ad affrontare questo percorso, nella compagnia migliore che avrei mai potuto scegliere“.


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