Augusta, mascherine arriveranno per posta ai sedicimila nuclei familiari
AUGUSTA – Le mascherine chirurgiche per l’avvio della “Fase 2” dell’emergenza Covid-19, destinate dal dipartimento regionale di protezione civile ai cittadini di Augusta, ad oggi, devono ancora essere imbustate dal Comune e poi saranno recapitate a domicilio da Poste italiane.
Sono arrivate il 30 aprile alla sede della Protezione civile di Priolo Gargallo, insieme a quelle per gli altri comuni della provincia (vedi foto di copertina), in quantità di poco superiore alla popolazione, e ritirate nella stessa giornata dal Comune di Augusta.
Da giovedì scorso, con il “ponte” del Primo maggio nel mezzo, il sindaco Cettina Di Pietro ha fornito solo stamani un aggiornamento, a seguito dell’annunciata riunione del Coc (Centro operativo comunale) tenuta ieri sulle modalità di distribuzione. Sono sedicimila i “nuclei familiari” censiti, di cui è stata determinata la rispettiva “consistenza“, e il Comune dovrà quindi provvedere ad altrettanti imbustamenti e consegne a domicilio.
“Ad ogni componente familiare sarà assegnata una mascherina“, ha precisato il sindaco, aggiungendo anche che “la spedizione sarà a carico di Poste italiane“. Per l’attività di imbustamento forniranno collaborazione all’ente i volontari della Misericordia. “A giorni provvederemo a effettuare l’imbustamento e la spedizione“, ha detto in conclusione Di Pietro.





















