Augusta, si ripete la tradizionale traversata a nuoto del golfo Xifonio. 11° anno, chiedendo il depuratore
AUGUSTA – Un manipolo di alcune decine di augustani, amanti del mare, si dà appuntamento ogni 16 luglio, in occasione della ricorrenza della Madonna del Monte Carmelo, detta anche del Carmine, alla spiaggetta “delle Grazie” per una traversata a nuoto fino a Punta Izzo. È una tradizione non solo di fede o sport, bensì di sensibilizzazione nei confronti delle istituzioni, allora comunali poi nazionali, che hanno la competenza per realizzare la necessaria depurazione delle acque reflue.
“Ormai da undici anni organizziamo, con sempre più partecipanti, questo evento – ci riferisce uno dei promotori – nato per cercare di sensibilizzare la politica affinché il popolo augustano possa avere un depuratore che renderebbe balneabile tutta la costa. Un desiderio che, nonostante i tanti anni di attesa, tutti noi speriamo si possa realizzare“.
Non si tratta ovviamente di un evento agonistico, partecipandovi nuotatori più o meno allenati, affiancati da alcuni concittadini a bordo di canoe, di natanti da diporto nonché da volontari della Guardia costiera ausiliaria per eventuale assistenza in mare.
I nuotatori, quest’anno, avevano un’età compresa tra i 12 e i 78 anni. Hanno raggiunto tutti la sponda opposta, presso gli stabilimenti elioterapici della Marina militare a Punta Izzo, dove ad attenderli c’era un rinfresco per recuperare le energie.
Sulla cruciale questione della mancata depurazione delle acque reflue ad Augusta, ricordiamo che da maggio dello scorso anno è competente una nuova Struttura commissariale, composta da un commissario, Maurizio Giugni e due subcommissari, Stefano Vaccari e Riccardo Costanza, nominati con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, di concerto tra Ministero dell’Ambiente e Ministero della Coesione territoriale. Il finanziamento per dotare la città di un sistema adeguato di collettamento, fognatura e depurazione ammonta a 55 milioni di euro.


















