L’augustano Alessandro Tripoli eletto al vertice della Femca Cisl Ragusa-Siracusa
AUGUSTA – È l’augustano Alessandro Tripoli il nuovo segretario generale della Femca Cisl Ragusa Siracusa. È stato eletto al termine del terzo congresso territoriale tenuto in un noto albergo di Siracusa. Entrato in raffineria a 21 anni, da subito iscritto alla Femca, nel corso degli anni, da semplice iscritto, è stato attivista, Saf, Resaf, Rsu e poi coordinatore della Rsu. È stato anche consigliere comunale ad Augusta.
Alla presenza del segretario generale nazionale Nora Garofalo, del segretario nazionale e reggente territoriale Sebastiano Tripoli e del segretario territoriale della Ust Emanuele D’Ignoti Parenti, sono stati eletti anche Gianluca Agati e Tonino Di Rosa quali componenti di segreteria.
“Una grande responsabilità per una grande federazione del nostro territorio – ha detto il neo segretario generale dei chimici della Cisl – Viviamo un momento sicuramente difficile con un malessere sociale rilevante. Per questo ritengo che bisogna dare la massima solidarietà a quanti temono per il loro posto di lavoro e vivono un regime di ammortizzatori sociali. La pandemia ha sopportato una crisi economica devastante. Però, se in altre parti d’Italia alcuni siti produttivi sono stati chiusi, qui le aziende sono rimaste. Abbiamo gestito, sì, il problema della turnazione della cassa integrazione all’Isab, ma credo che grazie a questo sindacato si è riusciti a garantire l’occupazione. Nel nostro territorio, forse al contrario di altre realtà, alcune aziende, vedi Sonatrach e Versalis, sono riuscite a gestire la situazione non incidendo in alcun modo sul salario dei lavoratori”.
Nel corso dell’intervento, Tripoli ha fatto riferimento al processo di transizione energetica in particolare per il petrolchimico siracusano. “Uno scenario in divenire – ha sottolineato – Questo passaggio riguarderà la rimodulazione degli impianti. Azioni necessarie che seguiremo attentamente salvaguardando occupazione e salario. Magari evitando di pensare che possa esserci un solo sindacato al comando: ai lavoratori serve soltanto unità di intenti e obiettivi chiari”.
“La transizione energetica – ha detto il segretario generale nazionale dei chimici Cisl, Nora Garofalo – è un processo oramai avviato, e questo già prima della crisi pandemica. È un percorso obbligato per il mondo intero, che ha portato l’Europa, nel gennaio del 2020, a lanciare il Green new deal, cioè la rivoluzione verde europea. La transizione energetica passa attraverso tre ‘forme’ di sostenibilità: ambientale, economica, sociale. Per una giusta transizione energetica auspichiamo un confronto con tutti gli stakeholder coinvolti, una sorta di ‘Stati generali dell’energia’, per discutere su come investire nelle infrastrutture necessarie a realizzare questo processo di cambiamento e questo anche a livello territoriale”.





















