Augusta, 8 marzo, Crisci (Cgil): “Quote rosa in giunta evidenziano scarso interesse sulla parità”
AUGUSTA – “La situazione che si è venuta a creare nel Comune di Augusta a proposito delle quote rosa nell’amministrazione comunale cittadina, evidenzia uno scarso interesse nell’avere una paritaria rappresentanza femminile“. Così interviene la Cgil – Camera del lavoro cittadina, guidata da Lorena Crisci, in vista della Giornata internazionale dei diritti delle donne, a seguito di fonti di stampa che ventilano l’ipotesi di un prossimo rimpasto al ribasso.
“Dopo i comuni di Siracusa e Sortino e adesso Augusta (dove, in quest’ultimo esempio, sono due le donne su sette assessori nella giunta guidata dal sindaco Giuseppe Di Mare, ndr) non vorremmo che questo fenomeno si espanda a macchia d’olio in tutta la provincia di Siracusa“, commenta.
La sindacalista chiede “una revisione per garantire una maggiore inclusione delle donne nelle posizioni decisionali“, a prescindere dalla normativa regionale vigente. “Questo è un tema cruciale – aggiunge – per promuovere l’uguaglianza di genere e valorizzare le competenze femminili in ambito politico e amministrativo“.
La Cgil augustana pertanto “sollecita un intervento per modificare questa situazione, sottolineando l’importanza di una pari rappresentanza per favorire un coinvolgimento femminile nei processi decisionali pubblici“, giacché, secondo Crisci, “è noto come una maggiore rappresentanza di donne nelle istituzioni contribuisca a politiche più inclusive, equilibrate e focalizzate sul benessere collettivo” e inoltre “la diversità di genere nei luoghi di potere non riguarda solo la giustizia sociale, ma si rivela anche un elemento cruciale per l’efficacia e la qualità delle decisioni politiche“.





















