Augusta, recupero idroscalo storico, accordo di collaborazione con “Aviazione marittima italiana”
AUGUSTA – È stato siglato nei giorni scorsi a Roma un accordo di collaborazione tra l’associazione “Aviazione marittima italiana” e, tra i diversi enti, le città sedi di idroscali storici come Augusta.
L’occasione per la firma, apposta in rappresentanza del Comune di Augusta dal vicesindaco con delega alle politiche portuali Tania Patania, è stata una conferenza stampa tenuta in una sala di Palazzo Madama, organizzata da Orazio Frigino Brotugno, presidente dell’associazione “Aviazione marittima italiana”. Tra i presenti, oltre ai sindaci dei comuni invitati, il senatore toscano Roberto Berardi e l’ambasciatrice d’Albania in Italia, Anila Briti.

Partendo dall’esperienza nella promozione del volo anfibio e dell’avioturismo con idrovolanti dell’Idroclub Capo di Leuca (località di Santa Maria di Leuca, Lecce), base dell’associazione che vanta delegazioni in Italia e all’estero, con l’accordo presentato a Roma si è inteso coinvolgere, oltre ai Comuni, anche Marina militare, Capitanerie di porto, Enit, Autorità di sistema portuale, porti turistici, università, enti, associazioni di settore, Confindustria, Camere di commercio, Direzione aeroportuale e Gestori di aeroporti al fine di “formalizzare l’impegno e la collaborazione in attività di ricerca, recupero e sviluppo della realtà degli idroscali storici cittadini, anche attraverso l’organizzazione di giornate di studio, seminari, con la partecipazione di esperti e cultori della materia, con il supporto didattico ed organizzativo da parte di Aviazione marittima italiana“.
Com’è noto, la stagione aeronautica di Augusta ha avuto inizio negli anni venti con l’Hangar dell’aeroscalo per dirigibili, proseguendo con l’idroscalo e gli idrovolanti dell’83° Gruppo della Ricognizione marittima, in pace e in guerra, sino al 1958, con gli ultimi trimotori del Soccorso aereo. Una storia ricordata in città proprio alcune settimane fa, nel contesto della cerimonia promossa dal Rotary club Augusta per commemorare i Caduti dell’Aviazione di marina, con autorità civili e militari, dinanzi al monumento all’Elica nel cuore dei giardini pubblici donato dallo stesso club service.
Come si apprende dalla nota stampa trasmessa oggi dal Comune sull’iniziativa romana, il vicesindaco Patania ha sottolineato che “Augusta oggi vanta un idroscalo di importanza storico-militare con un vasto parco al cui interno insiste uno dei più grandi Hangar per dirigibili esistenti in Europa, risalente agli inizi del novecento e che l’Amministrazione comunale di Augusta, consapevole dell’importanza che riveste la varia area dell’Idroscalo, ha già avviato, sin dal suo insediamento, un’azione sinergica con il Comando marittimo Sicilia per chiedere al Demanio la piena fruibilità del sito. È nostra intenzione, pertanto, attivare ogni collaborazione con enti pubblici e privati, tra cui l’università, per potere realizzare ambiziosi progetti di interesse europeo”.
Si annovera, al riguardo, un protocollo d’intesa tra Comune e Agenzia del Demanio, firmato il 23 novembre scorso, per la futura fruizione dal pubblico dell’Hangar per dirigibili nonché del Castello aragonese di Brucoli.
(Nella foto di copertina tratta dal sito web dell’associazione Aviazione marittima italiana: idrovolanti su una spiaggia)





















