Lions Augusta, passaggio di testimone da Di Grande a Pitruzzello
AUGUSTA – Tradizionale cerimonia del passaggio di campana per il Lions club Augusta host, celebrata la scorsa domenica in un noto locale cittadino e valevole anche quale 63ª “charter night” del sodalizio. In un’atmosfera di armonia e amicizia, il presidente uscente Francesco Di Grande ha consegnato il testimone al nuovo presidente Salvatore Pitruzzello.
L’evento ha visto la partecipazione dell’assessore comunale Domenico Zanti, che ha porto i saluti in rappresentanza del sindaco Giuseppe Di Mare, del direttore di Marinarsen contrammiraglio Giovanni Torre e del capitano di fregata Massimo Vinci in rappresentanza della 4ª Divisione navale – Comforpat. Quali officer del distretto Sicilia 108 Yb del Lions, intervenuti il cerimoniere distrettuale Ugo Ciulla e il tesoriere distrettuale Antonio Gaeta, socio del club cittadino.
Nel suo discorso di commiato, il presidente uscente Di Grande ha espresso “gratitudine a tutti i membri del direttivo per il sostegno e la coesione dimostrati durante l’anno“. Ha poi ripercorso le attività realizzate nel corso dell’anno sociale, sottolineando quelle più significative che hanno incarnato perfettamente il motto del presidente internazionale uscente, che invitava a lasciare un’impronta sul territorio (“Make your mark”). Di Grande ha ribadito infine il concetto di “donare il proprio tempo per arricchirsi interiormente“.
A raccogliere il testimone è il neo presidente Pitruzzello, ingegnere 50enne, ha ringraziato i soci del club, sottolineando l’importanza di “creare un ambiente stimolante basato su valori condivisi“. Ha richiamato concetti quali “amicizia“, “concreto altruismo” e “comprensione reciproca“, sottolineando come occorra “sostituire il concetto di individualità con quello di pluralità, favorendo la collaborazione e il bene comune anche insieme alla forza giovanile dei Leo“. Con una metafora, il neo presidente ha inteso dare un’idea di ciò che sarà il suo indirizzo per l’anno sociale al via: “Auspico, insieme a tutto il club, di servire con radici che rappresentano la continuità della tradizione e con ali che rappresentano l’innovazione ed evoluzione“.



















