News

Nave Foscari ad Augusta, conclusa la fase dei lavori nel bacino privato Kimek: ora prosegue la manutenzione

AUGUSTA – Si è conclusa nei giorni scorsi la fase in bacino dei lavori di manutenzione e riparazione di nave Comandante Foscari della Marina militare, ospitata nel bacino galleggiante Kimek 8500 del Cantiere navale Noè di Augusta. L’unità è stata adesso riportata in galleggiamento e affiancata sul lato nord del cantiere, dove proseguiranno le lavorazioni che non richiedono la permanenza nel bacino.

L’intervento vede coinvolti Fincantieri, l’Arsenale militare marittimo di Augusta, oltre al suddetto Cantiere navale di Augusta, e costituisce, secondo quanto reso noto da quest’ultimo, la prima commessa svolta nell’ambito dell’accordo quadro tra Fincantieri e la Direzione degli Armamenti navali (Navarm) con una collaborazione operativa tra il gruppo nazionale e il cantiere privato augustano.

Marinarsen di Augusta ha infatti formalizzato nell’agosto 2025 l’adesione all’accordo quadro Navarm del 19 febbraio 2025, relativo al programma di mantenimento delle condizioni operative dei sistemi e apparati di piattaforma delle unità delle classi Comandanti e Costellazioni 2ª serie, con Fincantieri quale impresa aggiudicataria e importo relativo al programma contrattuale complessivo pari a circa 17,2 milioni di euro.

La Comandante Foscari, distintivo ottico P493, è una delle quattro unità della classe Comandanti: il pattugliatore, lungo 88,6 metri, è stato costruito da Fincantieri a Riva Trigoso (Genova) ed è entrato nella Squadra navale nel 2004.

Per le lavorazioni che richiedevano il carenaggio è stato utilizzato il Kimek 8500, bacino galleggiante privato presente nel porto di Augusta e destinato a interventi di manutenzione e riparazione navale. Il bacino ha una capacità massima di sollevamento dichiarata di 8.500 tonnellate e una lunghezza complessiva di circa 155 metri.

La prima fase dei lavori di manutenzione ha richiesto il coordinamento di diverse lavorazioni specialistiche e l’impiego contemporaneo di personale, mezzi e attrezzature sia a bordo sia nelle strutture a terra. Dal comunicato stampa del Cantiere navale Noè, si apprende che si tratta non solo della “prima collaborazione operativa tra Fincantieri e il Cantiere” ma anche di “una concreta dimostrazione delle opportunità che possono derivare dalla collaborazione tra la grande industria nazionale, le capacità dell’Arsenale Militare e le realtà cantieristiche specializzate presenti sul territorio“.

È quanto evidenzia Maurizio Illuminato, amministratore unico del Cantiere navale Noè di Augusta: “Nave Foscari rappresenta per noi molto più di una commessa. È stata una prima esperienza nella quale realtà profondamente diverse hanno lavorato insieme, mettendo ciascuna a disposizione le proprie competenze, infrastrutture e responsabilità“. “Il risultato più importante, oltre al lavoro svolto – sottolinea – è avere aperto una strada che auspichiamo possa consolidarsi e diventare un modello anche per il futuro“.

Intanto i lavori su nave Foscari non sono ancora conclusi: terminata la fase che richiedeva la permanenza nel Kimek 8500, le attività previste dal programma proseguono sull’unità a galleggiamento.


La Gazzetta Augustana su facebook

Le Città del Network

 

Copyright © 2026 La Gazzetta Augustana.it
Progetto editoriale a carattere periodico registrato al ROC (AGCOM) con n. 25784
Direttore responsabile: Cecilia Casole
PF Editore di Forestiere Pietro - P. IVA 01864170897

Copyright © 2015/2026 PF Editore

In alto