Politica

Adsp Augusta-Catania, prime reazioni politiche alla nomina del presidente Di Sarcina

AUGUSTA – Francesco Di Sarcina è da oggi, con la firma del decreto di nomina da parte del ministro per le infrastrutture Enrico Giovannini, il nuovo presidente dell’Autorità di sistema portuale (Adsp) del mare di Sicilia orientale. La notizia l’aveva anticipata ieri l’altro la presidente della commissione Trasporti alla Camera, Raffaella Paita (Italia viva), quando la proposta ministeriale di nomina ha trovato il secondo voto favorevole dopo quello della competente commissione al Senato. Astenuti i parlamentari di Forza Italia.

Si tratta di figure – ha detto la spezzina Paita, riferendosi anche al contestuale via libera alla presidenza di Vincenzo Garofalo all’Adsp del mare Adriatico centrale – dotate dello spessore tecnico e dell’esperienza necessari per ricoprire il delicato ruolo di presidente delle due autorità ed essere all’altezza delle sfide che li aspettano. Auguriamo loro buon lavoro“.

Le ha fatto eco il vicepresidente della commissione Trasporti alla Camera, il siracusano Paolo Ficara (M5s): “Col voto di oggi alla Camera si completa l’iter parlamentare, adesso manca la firma del ministro dopodiché il nuovo presidente potrà prendere incarico. Auguro buon lavoro al nuovo presidente Di Sarcina. Oggi più che mai servono manager che conoscano le dinamiche portuali internazionali, che sappiano sviluppare i nostri porti in concorrenza con il resto del Mediterraneo e non per difendere interessi o contrapposizioni locali che non permettono di guardare, invece, allo scenario internazionale in cui devono proiettarsi una volta e per sempre porti proprio come quello di Augusta“. “Un dovuto ringraziamento per l’ottimo lavoro svolto va al commissario Alberto Chiovelli – ha sottolineato Ficara – che lascia una importante eredità di lavori avviati ed altri già finanziati, insieme a nuove iniziative come il collegamento in catamarano Augusta-La Valletta“.

Nella politica locale, il primo a intervenire, poche ore dopo la firma di oggi, è il consigliere comunale di maggioranza Marco Niciforo (lista civica “Augusta 2020”). “Dopo oltre un anno di commissariamento la lunga attesa è finita, ma ne è valsa la pena. A capo del prestigioso ente arriva una figura di altissimo profilo morale e professionale, un siciliano, un manager, una persona all’altezza del ruolo – afferma – Ed era proprio questo l’identikit tracciato da questa amministrazione comunale per l’individuazione dell’uomo giusto, condizione imprescindibile per ottenerne il placet; e così è andata“.

La nomina dell’ing. Di Sarcina è stato il frutto dell’intesa tra le istituzioni locali e regionali, dove il sindaco di Augusta Giuseppe Di Mare, grazie ai suoi buoni uffici e alla credibilità acquisita negli ambienti della politica di governo in così breve tempo, è stato il vero kingmaker dell’operazione – sostiene Niciforo – Senza il proficuo e incessante impegno profuso dal sindaco Di Mare su questa vicenda, oggi saremmo qua a raccontare un’altra storia. Questo è il risultato politico più importante che la nostra comunità abbia conquistato all’interno dell’Adsp e che dovrà segnare l’inizio del cambio di rotta e di discontinuità con il passato“.

Lo scorso 9 febbraio, i sindaci di Augusta e Priolo Gargallo, rispettivamente Giuseppe Di Mare e Pippo Gianni, unitamente ai presidenti delle due associazioni di operatori portuali Assoporto Augusta e Unionports (Marina Noè e Davide Fazio), alla notizia della indicazione ministeriale a favore di Di Sarcina, chiudevano il tempo delle barricate auspicando solo tempi celeri: “Avevamo chiesto, sin dall’inizio che il nuovo presidente fosse in discontinuità con il passato, a tempo pieno, di alto profilo professionale, che superasse logiche burocratiche e commissariali e che preferibilmente potesse essere espressione delle competenze siciliane“.

Una posizione divergente da quella assunta, a sorpresa, dal sindaco di Melilli, Peppe Carta, che si allineava con la deputazione siracusana di Forza Italia, contraria alla designazione ministeriale per un’asserita mancata condivisione politica, a tal punto che il coordinatore regionale e presidente Ars, Gianfranco Micciché ha allora polemizzato con il governatore Nello Musumeci parlando di “una nomina in cui la Sicilia viene relegata a innocua e irrilevante provincia dell’impero al punto di mandare da noi un dirigente che bisognava spostare per lasciare libero un posto a La Spezia“.

[Aggiornamento 12 marzo] Si aggiungono, nella mattina del 12 marzo, altri due consiglieri di maggioranza di Augusta a commentare l’ufficialità della nomina del presidente dell’Adsp Augusta-Catania. Si tratta di Biagio Tribulato, vicepresidente del consiglio comunale, e Margaret Amara (entrambi lista civica “Attiva mente”). “Il Gruppo politico di “Attiva mente” plaude alla nomina, a presidente dell’Adsp del mare di Sicilia orientale dei porti di Augusta e Catania, dell’ing. Di Sarcina, risultato ottenuto con impegno dal nostro Sindaco – sottolineano – Finalmente, dopo un lungo e tortuoso percorso di avvicendamento ai nuovi vertici dell’Ente, una nomina di alto profilo e di esperienza nel settore portuale. Il gruppo di “Attiva mente” accoglie con piacere il nuovo presidente e in uno spirito di piena collaborazione augura buon lavoro“.

(Nella foto di repertorio in copertina: porto Megarese)


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