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Augusta, 328° del terremoto del Val di Noto, Marco Neri relatore d’eccezione sul rischio sismico in città. Diretta streaming ore 10,30

AUGUSTA  – Si avvia a conclusione la tre giorni di eventi trasmessi in streaming per commemorare il 328° anniversario del catastrofico terremoto del Val di Noto che il 9 e 11 gennaio 1693 ebbe effetti funesti anche ad Augusta e per affrontare l’attualità della prevenzione del rischio sismico nel territorio comunale.

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Questo lunedì mattina alle ore 10,30 verrà diffuso dal palazzo municipale in diretta streaming sui canali de La Gazzetta Augustana.it l’evento conclusivo, a porte chiuse per le misure governative anti-Covid. Insieme al sindaco Giuseppe Di Mare e all’assessore alla cultura Giuseppe Carrabino, che modererà l’incontro, ci sarà un relatore d’eccezione, il geologo augustano Marco Neri (nella foto di copertina, ndr), primo ricercatore dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), Osservatorio Etneo, sezione di Catania. Tra gli interventi in programma, anche quello del neo consulente del sindaco in materia di protezione civile, Marco Arezzi, governatore della Misericordia di Augusta.

Marco Neri, nella relazione dal titolo “Rischio sismico ad Augusta: conoscere, mitigare e governare le future emergenze”, con l’ausilio di slide, descriverà tra l’altro i diversi effetti e impatti dei terremoti sul territorio, “a cominciare – ci anticipa – dai maremoti generati da sismi che muovono i fondali marini e che sono potenzialmente molto pericolosi per tutte le città costiere come Augusta. In proposito, illustrerò come funziona il Centro allerta tsunami dell’Ingv, che vigila 24 ore su 24 sui maremoti che si possono formare nel Mediterraneo“.

Il geologo augustano, dal 2 gennaio dello scorso anno, è in comando presso la Struttura commissariale per la ricostruzione nei territori dei Comuni della Città metropolitana di Catania colpiti dall’evento sismico del 26 dicembre 2018 con qualifica e mansioni di vice commissario, ufficio per il quale ha redatto le mappe delle microzone omogenee delle faglie attive e capaci del territorio etneo che individuano le zone a maggiore pericolosità sismica, propedeutiche alla ricostruzione delle aree terremotate. A riguardo, illustrerà “l’approccio innovativo e lungimirante che ha applicato la moderna conoscenza scientifica dei ricercatori dell’Ingv alla pianificazione della ricostruzione, che consente una riedificazione dei manufatti rapida e sicura“.

Si tratta della seconda conferenza virtuale (la prima, di carattere storico, trasmessa domenica mattina con le relazioni di Giampiero Lo Giudice e Salvatore Romano, presidenti rispettivamente dell’associazione storico-culturale “La Gisira di Brucoli” e della Società augustana di storia patria) nell’ambito della tre giorni dal titolo “A.D. 1693 – 328° anniversario del terremoto e omaggio alla rinascita”, promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Augusta in collaborazione con sodalizi locali storico-culturali e di protezione civile.

L’evento verrà trasmesso in diretta streaming dalle ore 10,30 di oggi sui canali de La Gazzetta Augustana.it, sia sul sito Web (sezione Diretta streaming) che sulla pagina Facebook.


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