Augusta, al circolo ufficiali “Vandone” colazioni servite dai ragazzi disabili: via al progetto
AUGUSTA – Ha preso ufficialmente il via “ColazioniAmo“, il progetto di inclusione sociale e formazione promosso dall’associazione “20 novembre 1989“, presieduta dall’augustano Sebastiano Amenta, che vede protagonisti ragazzi con disabilità impegnati nel servizio di colazioni solidali all’interno del Circolo ufficiali della Marina militare “Vandone“.
L’avvio operativo, avvenuto il 10 gennaio, segue il protocollo d’intesa sottoscritto a novembre scorso tra la onlus e la direzione dell’Arsenale militare marittimo di Augusta. I giovani dell’associazione hanno vissuto la loro prima giornata di servizio in un contesto strutturato e di prestigio, occupandosi dell’accoglienza, della gestione delle ordinazioni e delle attività operative legate al servizio di colazione.
Un esordio definito dal presidente dell’associazione promotrice, Amenta, quale “emozionante e coinvolgente“, perché capace di dimostrare come l’inclusione possa tradursi in un’esperienza reale di crescita personale e pre-professionale. Il progetto, infatti, non si limita a un gesto simbolico, ma punta a fornire competenze relazionali, organizzative e lavorative, valorizzando le abilità dei ragazzi in un ambiente autentico.
A supporto delle attività erano presenti gli operatori della cooperativa sociale “Crass”, coordinati dalla presidente Carmen Malerba, insieme alle referenti dell’associazione “20 novembre 1989”, segnatamente Daria Cipriano, Marcella Micciulla e Alessandra Tutino, impegnate da tempo in percorsi di autonomia e integrazione per giovani con disabilità.
Nella nota stampa diffusa da Amenta viene espresso un ringraziamento particolare al direttore di Marinarsen, Giovanni Torre e al capo reparto Placido Perticari, per la “grande sensibilità e disponibilità” dimostrate nel consentire lo svolgimento del progetto all’interno del Circolo ufficiali, “confermando l’attenzione della Marina militare verso iniziative di valore sociale“.
Dopo questa fase inaugurale, “ColazioniAmo” è destinato ad aprirsi anche alla cittadinanza, offrendo la possibilità di condividere un momento di convivialità e, al tempo stesso, sostenere concretamente un percorso di inclusione. I proventi delle colazioni saranno infatti destinati ai ragazzi coinvolti, come riconoscimento del loro impegno e come contributo al cammino verso una maggiore autonomia personale e professionale.
Un progetto che, partendo da un semplice gesto quotidiano come la colazione, prova a costruire una comunità più consapevole, accogliente e solidale.






















