Augusta, amianto blocca il nuovo parcheggio tra via Lavaggi e viale Veneto: revocato l’affidamento
AUGUSTA – Dovrà passare da una nuova procedura la prevista rigenerazione urbana di un’area di circa 300 metri quadrati dell’Isola compresa tra via Lavaggi e viale Veneto, proprio nel punto in cui la strada costeggia il lato ovest dei giardini pubblici, recentemente oggetto di lavori di consolidamento. Qui la giunta ha previsto la rimozione di due strutture prefabbricate ormai fatiscenti, fino agli anni novanta nella disponibilità di alcune associazioni, con successiva sistemazione dell’area e realizzazione di poco meno di una ventina di stalli per auto.
L’intervento era stato affidato lo scorso 29 dicembre a un’impresa di Sortino per 64mila euro (Iva al 22 per cento inclusa), a seguito di una “perizia di spesa di livello esecutivo” approvata dalla giunta il 19 dicembre con un quadro economico di 70mila euro complessivi.
L’iter ha però subito uno stop nelle ultime settimane, con la rinuncia da parte della ditta e la conseguente revoca dell’aggiudicazione, disposta il 23 aprile dagli uffici, comunali dopo l’emersione di un elemento tecnico non secondario: la presenza di amianto all’interno del sito. Nel provvedimento di revoca si dà atto infatti che l’impresa “non dispone di personale specializzato e abilitato per l’esecuzione delle lavorazioni di rimozione e smaltimento di materiali contenenti amianto“, una condizione che ha reso inevitabile il ritiro dell’affidamento.
L’intervento dovrà ora essere ricalibrato alla luce delle prescrizioni tecniche connesse alla bonifica del sito, passaggio necessario prima della demolizione dei manufatti e della successiva sistemazione urbanistica dell’area.
Secondo la perizia di spesa approvata dalla giunta, l’intervento punta anzitutto a rimuovere “strutture prefabbricate obsolete e in stato di abbandono, non più rispondenti ad alcuna funzione pubblica o privata“, oggi segnate da “degrado strutturale, presenza di vegetazione infestante e criticità sotto il profilo della sicurezza e del decoro urbano“.
Il progetto, con un cronoprogramma dei lavori pari a 30 giorni, prevede pertanto la “rimozione e demolizione di strutture prefabbricate fatiscenti“, insieme alla “potatura e sistemazione della vegetazione esistente“, al “carico, trasporto e smaltimento dei materiali di risulta presso discarica autorizzata“, quindi alla “regolarizzazione del piano di posa” e alla “realizzazione di pavimentazione in conglomerato bituminoso per una superficie di circa mq 300, con destinazione a parcheggio pubblico“.





















