Politica

Augusta, Commemorazione dei defunti al cimitero senza fiorai ambulanti. Critiche da “Augusta 2020”

AUGUSTA – “Da quest’anno, durante le festività per la Commemorazione dei defunti, non sarà più possibile acquistare i fiori dagli ambulanti, da portare in dono ai nostri cari. Infatti sono state rigettate tutte le istanze inoltrate al Comune da parte degli esercenti per il fatto che le richieste dovevano essere presentate almeno 60 giorni prima dall’evento, così come previsto dal regolamento ed inoltrate on line nella piattaforma telematica del Suap“. A darne notizia sono i tre consiglieri comunali d’opposizione facenti parte del gruppo “Augusta 2020“, segnatamente Enzo Canigiula, Salvo Errante e Marco Niciforo. “Stando così le cose – aggiungono – niente lavoro per questi lavoratori e niente servizio per i cittadini“.

Contestano al riguardo l’assenza di atti di indirizzo o altre azioni di competenza da parte degli assessori con deleghe rispettivamente al Suap, alla Polizia municipale, nonché da parte dello stesso comando della Polizia municipale, e invitano il sindaco a emettere “un suo provvedimento risolutivo“, “al fine di evitare che questa vicenda diventi l’ennesimo brutto ricordo che i cittadini avranno di questa amministrazione“.

Ciò accade dopo che negli ultimi anni l’autorizzazione al posto di vendita al cimitero era stata rilasciata seguendo esattamente le stesse procedure che ora hanno portato al rigetto dell’istanza – obiettano i tre consiglieri nella nota congiunta – Questi lavoratori, ignari dei cavilli burocratici che si celavano dietro questa semplice richiesta, solo quest’anno si sono visti recapitare le lettere di diniego per la vendita dei fiori. È fin troppo ovvio che i regolamenti vanno rispettati, ma ci chiediamo come mai nessuno dell’amministrazione ha pensato di avvisare per tempo questi signori ed evitare di rispondere picche alla loro legittima richiesta che, come consuetudine, tutti sapevano sarebbe arrivata a pochi giorni dall’evento?“.

Non c’è traccia neanche del famoso buon senso, anzi si prefigura per gli itineranti pure la beffa – aggiungono – Infatti gli sarà vietato anche l’ingresso nell’area cimiteriale, il cui accesso avrebbe consentito loro almeno di sostare per le due ore previste dal regolamento per poi spostarsi in altro sito e poter vendere i fiori come fanno quotidianamente; invece no, neanche questo“.


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