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Augusta, compagnia “Teatro stabile” a Palermo con “‘U scialli”

AUGUSTA – Il “Teatro stabile”, sodalizio di Mauro Italia & C., approda a Palermo, nell’elegante e accogliente cineteatro “Colosseum” per la rappresentazione della pièce ”‘U scialli”, l’ultimo successo colto ad Augusta a chiusura della terza stagione di “Teatro nel cuore”, il cartellone, messo su con fatica e sacrifici da Mauro Italia, che ne è il direttore artistico.

Non poteva trovare più consona denominazione per questo cartellone, visto che Mauro ama il teatro con sviscerata passione, una passione, magnifica passione potremmo dire, che egli ha contagiato ai tanti che lo affiancano e partecipano dei suoi stessi sacrifici e delle sue emozioni e gratificazioni, a partire da Pippo Zanti, suo partner inossidabile, da Carla Baffo, presidente del sodalizio, a Giorgia Messina, sua aiutoregista, a Ninetta Lavio, Corradina Firrincieli, Domi Pugliares, Santo Riffa, Giovanni Spadaro, componenti della vecchia guardia, per finire a Tiziana Lo Re, Giamarco Sicuso e Gabriele Vinci, aggregati di recente.

Tutti coinvolti nella rappresentazione di un dramma siciliano verista che lo stesso Mauro Italia ha ricavato, intitolando, appunto, “’U scialli”, dalla commedia “brillante” di Francesca Sàbato Agnetta, “’U sapiti com’è”, una commedia, di stile martogliano, che, è vero, suscita il riso, anche se spesso si tratta di un “riso amaro”, che provoca riflessioni e spinge al patetismo, soprattutto nell’inatteso tragico epilogo, tanto che la pièce può essere definita, a buon diritto, una tragicommedia, attraverso cui vengono toccate varie corde: quella dell’amore materno, intensamente interpretato da Carla Baffo, del disagio del minorato mentale, incarnato da uno straordinario e commovente Pippo Zanti, delle angosce derivate dal matrimonio riparatore, in costanza di un amore per un’altra donna, con le caratterizzazioni risentite dello stesso Mauro Italia, di Ninetta Lavio e di Domi Pugliares, delle reazioni alla sorte avversa attraverso ricorsi alle ancestrali “mavare” – memorabile la scena icastica con una pittoresca Corradina Firrincieli e una pimpante Giorgia Messina.

Rimarchevole anche la caratterizzazione da parte di Santo Riffa del buffo avvocato squattrinato e affamato, sul versante umoristico, come rimarchevole, sul versante della commozione, la “ninna nanna”, scritta apposta e musica dall’eclettico Mauro, interpretata da Sabrina Russo, con voce fuoricampo, mentre gli spettatori sono incantati dalle coreografie di Marinella Colizzi. Lo spettacolo è stato replicato con successo al teatro “Liardo” di Niscemi.

Giorgio Càsole


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