Cronaca

Augusta, controlli anti-Covid, sanzioni per 6 cittadini: nessuna per attività commerciali

AUGUSTA – La Sicilia è rimasta in “zona arancione“, insieme ad altre quattro regioni italiane, mentre altrove, da lunedì scorso, si procede verso graduali riaperture ai sensi del decreto-legge del 22 aprile. I carabinieri della compagnia di Augusta hanno pertanto effettuato dall’inizio della settimana in corso nuovi servizi di controllo, tra gli altri, anche per assicurare il rispetto delle misure di contenimento della pandemia nell’intero territorio della giurisdizione di competenza, che comprende la zona nord della provincia aretusea.

Sei le sanzioni amministrative elevate nel territorio di Augusta (fra le 37 nella zona nord, per circa 15.500 euro complessivi) per violazioni di alcune delle misure governative, quali il coprifuoco notturno e l’obbligo di mascherina. Tra i sanzionati, anche un giovane di Biancavilla (Catania), segnalato alla Prefettura per possesso di una modica quantità di marijuana per uso personale, quindi in violazione contestuale del divieto di spostamento tra comuni senza valido motivo.

Per quanto concerne gli esercizi commerciali controllati, nessuna sanzione ad Augusta. Mentre è arrivata a carico dei titolari di 3 attività commerciali in altri comuni della zona nord, con sospensione di 5 giorni, per violazioni delle disposizioni sull’asporto del cibo e del divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze degli pubblici esercizi da parte dei clienti.

Oltre a sorvegliare, nei comuni della giurisdizione, le zone più sensibili sotto il profilo dell’ordine e della sicurezza pubblica – si legge nel comunicato dei carabinieri – i militari hanno dato supporto informativo alla cittadinanza assicurando il rispetto delle misure in materia di contenimento dell’emergenza epidemiologica da Covid-19, ed hanno operato numerose ispezioni e posti di controllo in corrispondenza delle principali arterie stradali cittadine ed extraurbane, piazze e luoghi di intrattenimento, dando altresì impulso all’azione di prevenzione ed al contrasto ai comportamenti potenzialmente di maggiore pericolo“.

(Foto di copertina: generica)


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