Cultura

Augusta, corridoi scolastici trasformati in “galleria” degli scatti di McCurry e Di Bartolo

AUGUSTA – Da fine ottobre, i corridoi del plesso su via Di Vittorio dell’istituto comprensivo “Domenico Costa” ospitano la mostra permanente con le stampe degli scatti più celebri dell’americano Steve McCurry e del siciliano Saro Di Bartolo, stampe donate dalla Besharat Arts Foundation di Atlanta (Georgia, Stati Uniti) che ne detiene i diritti.

L’iniziativa chiamata “Art in schools“, coinvolgendo diverse scuole della Sicilia orientale, ha visto ufficialmente la luce lo scorso 22 ottobre, con la scopertura della maxi targa sul prospetto principale della scuola, alla presenza dello stesso Di Bartolo, dinanzi alle autorità locali civili e militari. Il progetto è approdato in città grazie all’associazione di fotoamatori “Augusta photo freelance” (Apf), presieduta da Romolo Maddaleni, trovando il pieno supporto del Comune.

In rappresentanza della giunta comunale, erano infatti presenti all’inaugurazione il sindaco Giuseppe Di Mare e gli assessori Ombretta Tringali e Rosario Costa, con il primo, in conferenza stampa, a sottolineare “il lavoro di squadra e la sinergia che ci sono stati sin da subito fra il Comune e gli altri enti coinvolti nel progetto”. “Progetto“, ha aggiunto l’assessore alle Politiche scolastiche, Tringali, “che era stato avviato a febbraio e che poi ha subito un rallentamento a causa delle restrizioni per fronteggiare l’emergenza Covid-19. Questo, però, da un lato ha permesso una migliore organizzazione, perché le foto venivano da lontano e adesso che siamo in zona bianca ci saranno maggiori accessi al pubblico della mostra”.

A proposito di visite esterne, come annunciato in quell’occasione dal dirigente scolastico Michele Accolla, si attende l’intesa tra scuola ed ente locale per definire le modalità attraverso cui sarà possibile per la cittadinanza visitare la mostra.

Nello specifico, si tratta delle stampe in alta qualità di ben 60 scatti firmati rispettivamente da Steve McCurry, celebre fotografo americano che fa parte della prestigiosa agenzia francese “Magnum Photos”, a cui è toccato il corridoio a nord della scuola, e Saro Di Bartolo, di origini catanesi, i cui scatti impreziosiscono il corridoio a sud. È stata motivata la scelta della scuola, non casuale, giacché per poter disporre tale quantità di foto è necessario che siano presenti muri di una certa lunghezza, scevri da eccessivi elementi decorativi, caratteristiche individuate dai promotori nel plesso del “Costa”. Gli scatti di McCurry sono stati realizzati in India, Messico, Myanmar (ex Birmania), Ecuador, Cina, Mauritania, Cambogia, Etiopia, Pakistan, Tibet. Quelli di Di Bartolo in Namibia, Vietnam, Italia (Sicilia), New Mexico, Nevada, Utah, Turchia, Canada, Portogallo, Grecia, Zimbabwe, Myanmar.

Anche a seguito dell’entusiasmo riscontrato negli alunni, tutti collegati dalle rispettive aule per assistere all’inaugurazione, il dirigente Accolla ha annunciato l’intenzione di un prossimo avvio di un corso di fotografia tra le attività didattiche.

(Nella foto di copertina, da sinistra: Maddaleni, Di Bartolo, Accolla e Tringali)


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