Cronaca

Augusta, decreto anti-Coronavirus, denunciati 4 in auto per “presenziare a udienza” nonostante sospensione fino al 15 aprile

AUGUSTA – Ancora cittadini denunciati dai carabinieri di Augusta per inosservanza dei decreti governativi di contenimento sanitario per l’emergenza Coronavirus, su tutti il Dpcm cosiddetto “Io resto a casa” efficace dal 10 marzo al 3 aprile.

Nonostante i numerosi appelli diffusi dai media e le tante denunce operate nei giorni scorsi per inosservanza dei provvedimenti dell’Autorità ex art. 650 c.p., anche ieri si sono rilevati casi di superficialità“, evidenziano i carabinieri nel comunicato stampa.

Tra i diversi casi resi noti, ieri ad Augusta è stata controllata un’autovettura con quattro soggetti a bordo, uno dei quali ha dichiarato di doversi recare al Tribunale di Siracusa “per presenziare a un’udienza“, anche se le udienze risultano sospese. Il decreto “Cura Italia” ha infatti prorogato fino al 15 aprile (erano già in vigore fino al 22 marzo per il precedente decreto) i rinvii delle udienze civili, penali, amministrative e le relative sospensioni dei termini. Gli altri tre soggetti in auto, due uomini e una donna, si sarebbero giustificati riferendo ai militari di voler “accompagnare il loro amico“.

Sempre ieri, sono stati denunciati due giovani augustani, poco più che ventenni, i quali, dopo essersi recati in una tabaccheria, stavano effettuando “un percorso più ampio del necessario” prima di rientrare nelle rispettive abitazioni.

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Risale, infine, a ieri l’altro, il caso della denuncia di due motociclisti, che sono stati controllati mentre si “aggiravano, per mero svago, per le vie cittadine“.

(Foto di copertina: generica)


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