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Augusta e Brucoli in una docuserie tv sui cacciatori di reti fantasma

AUGUSTA – La costa e in particolare i fondali di Augusta e della frazione Brucoli tra i luoghi delle avventure di una nuova docu-serie tv dal titolo “Cacciatori di reti fantasma“, in onda su Dmax canale 52 (dal 7 marzo) e in anteprima sulla piattaforma online Discovery+ (dal 28 febbraio).

I protagonisti della mini serie sono sei sub catanesi, appassionati amanti del mare, che da una decina d’anni si sono definiti “cacciatori di reti fantasma”, dandosi l’obiettivo di ripulire i fondali dai rifiuti abbandonati, su tutti reti da pesca e pneumatici che danneggiano l’ecosistema marino. I loro nomi sono Livio Cortese “Il gommista”, Angelo Giuffrida “Niki Occhiverdi”, Giuseppe Longo “Lupo”, Mario Russo “Centocapelli”, Salvatore Strano “Cap. Kirk” e Gaetano Di Maria “Tano Merica”.

Tano Merica, in particolare, legato affettivamente ad Augusta, è ossessionato dalla ricerca di un’enorme rete a strascico che sarebbe stata abbandonata anni fa, secondo le narrazioni di pescatori locali (l’augustano Concetto Passanisi in video), sul fondale a largo di capo Santa Croce ma di cui non si conoscono le coordinate. Una rete fantasma dal sub ribattezzata “Moby Dick”, come la balena gigantesca e inafferrabile del romanzo di Melville.

Così, nella quarta puntata da 47 minuti della docu-serie, i cacciatori di reti fantasma si dividono su due fronti di ricerca: una squadra, che trova nell’esperto sub augustano Filippo Tringali la propria guida locale, a caccia di “Moby Dick”, nel tratto di mare fra Punta Izzo e il Faro Santa Croce (vedi fermo immagine dell’episodio in copertina); l’altra a caccia di pneumatici nello specchio acqueo della baia di Brucoli.

Filippo Tringali, che è anche presidente della locale associazione sportiva “Ocean”, ci dice: “Mi corre l’obbligo di ringraziare questo splendido gruppo di “Cacciatori di reti fantasma”, in particolare Tano Merica alias Gaetano Di Maria e il mio vecchio caro amico Giuseppe Longo, detto il Lupo, con cui abbiamo condiviso tante avventure subacquee, e tutti i loro appassionati quanto preziosi compagni, per due fondamentali motivi: il primo è che con il loro costante operato, del tutto gratuito, stanno dando una mano all’ecosistema marino, che spesso è deturpato dall’incuria umana; il secondo è quello di propagandare sul territorio nazionale la nostra splendida terra con i suoi panorami mozzafiato. Grazie a loro e anche alla produzione per aver acceso i riflettori su questa tematica, per cui questo gruppo di eroi moderni sta lottando da diversi anni“.

La docu-serie è prodotta da Sunrise Film Production, per la regia di Christian Gandini. La quarta puntata, girata ad Augusta alla fine della scorsa estate, è andata in onda sulla piattaforma online Discovery+ domenica 21 marzo in prima serata e risulta in attesa di programmazione su Dmax, canale 52 del digitale terrestre.


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