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Augusta, Festa della donna: donne delle istituzioni in classe, flash mob a scuola e torneo di pallavolo in piazza

AUGUSTA – Diverse le iniziative in città per celebrare la Giornata internazionale della donna, nota comunemente come Festa della donna, che ricorre l’8 marzo e che in Italia è stata introdotta quasi un secolo fa per riflettere collettivamente sia sulle conquiste sociali, economiche e politiche nell’ambito dei diritti delle donne, sia sulle discriminazioni e le violenze di cui le donne sono ancora vittime.

Tra i promotori le scuole e il centro antiviolenza “Nesea” di Augusta, realtà da anni presente nel tessuto sociale cittadino per offrire rifugio e tutela, in collaborazione con le forze dell’ordine, alle donne vittime di violenza.

Questo sabato mattina, in piazza Duomo, si è svolto il 1° Torneo di solidarietà “Nesea”, mini torneo di pallavolo mista 4 contro 4, a cui hanno partecipato studenti e pallavolisti (nella foto, in alto). Promosso dal suddetto centro antiviolenza con il patrocinio del Comune, in collaborazione con l’Asd Pallavolo Augusta e l’associazione filantropica “Umberto I”, ha indicato come madrina la docente Patrizia Epaminonda, concittadina che sta facendo i conti con grande dignità e coraggio, affiancata in questi anni dalla famiglia e dall’intera comunità, con i postumi di un delicato intervento chirurgico di asportazione di una neoplasia cerebrale. È stata la sorella Eleonora a leggere stamani una sua lunga lettera quale invito alle donne a trovare sempre la forza di rialzarsi. Fotografo ufficiale dell’evento l’augustano Enrico Petracca, autore di un racconto fotografico in collaborazione con “Nesea” che promuove da oltre un anno anche fuori città. Alla manifestazione sportiva aperta dalla presidente di “Nesea”, Stefania Caponigro, hanno preso parte anche il sindaco Cettina Di Pietro e il senatore Pino Pisani.

Ieri, nella giornata della ricorrenza, le studentesse dell’Istituto superiore “Arangio Ruiz” si sono ritrovate nel cortile della scuola per mettere in scena un flash mob (nella foto, in basso a sinistra) sul nuovo brano di Fiorella Mannoia, “Il peso del coraggio”, indossando magliette gialle, il colore della mimosa, pianta che vive anche in situazioni estreme, proprio a simboleggiare la condizione femminile.

Con il coordinamento della docente Lorena Crisci e di Megghie Saraceno, ex studentessa ora tirocinante, la scuola ha così aderito alla campagna “One billion rising”, il più grande evento mondiale contro la violenza di genere, ideato da Eve Ensle, con l’obiettivo di invitare tutte le donne ad unirsi, a rompere le catene, a non sentirsi sole davanti alla violenza. In diversi punti della scuola sono state allestite postazioni con i simboli di “Non una in meno”, cioè un drappo rosso e scarpe rosse, per manifestare contro la violenza di genere.

Sempre ieri, nei locali del plesso “Morvillo” del 2° Istituto comprensivo “Orso Mario Corbino”, si è svolta un’attività didattica particolare rivolta agli alunni del secondo anno della scuola secondaria di primo grado (nella foto, in basso a destra). I giovani alunni, che nei giorni precedenti hanno affrontato l’argomento ciascuno nella propria classe e con i propri insegnanti, si sono confrontati con una rappresentanza delle donne nelle istituzioni del territorio. Per l’occasione in aula il sindaco Cettina Di Pietro, la comandante della compagnia carabinieri di Augusta capitano Rossella Capuano, insieme a una delegazione del centro antiviolenza “Nesea” guidata dalla presidente Stefania Caponigro.

Iniziativa aperta dalla dirigente scolastica Maria Giovanna Sergi, che, dopo aver presentato le ospiti, ha brevemente parlato dell’istituzione della giornata commemorativa ed ha illustrato la scaletta dell’attività. Quindi gli interventi e il confronto con gli alunni. In particolare, il sindaco Di Pietro ha ricordato le varie fasi storiche dell’emancipazione femminile, invitando le donne a non perdere di vista la propria identità femminile, pur dovendo quotidianamente dimostrare di essere capaci di fare ciò che fanno gli uomini. Mentre il capitano Capuano ha riconosciuto che ad Augusta i giovani sono facilitati nel percorso verso la parità di genere dal vedere ruoli apicali occupati da figure femminili, che affrontano le diverse situazioni con preparazione, educazione e gentilezza, ma anche con volontà, passione e garbo. Infine la presidente del centro antiviolenza Caponigro, affiancata dalla vicepresidente Stefania D’Agostino, ha evidenziato l’impegno quotidiano svolto dall’associazione a favore di chi ancora oggi subisce violenze, soffermandosi poi sulle politiche di genere.


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