Cronaca

Augusta, finanzieri sequestrano plico con 200 pasticche di ossicodone: tre denunciati

AUGUSTA – Tre persone sono state denunciate dalle Fiamme gialle di Augusta che, qualche giorno fa, hanno sventato il tentativo di mettere in commercio oltre duecento pasticche di ossicodone, un analgesico oppioide, già confezionate e pronte per essere spedite all’estero.

L’intervento dei finanzieri è stato portato a termine mentre i soggetti, a bordo di un’utilitaria, stavano muovendo da Augusta verso Catania, presumibilmente con l’intento di affidare il plico trasportato contenente le pasticche a un’agenzia di spedizioni internazionali, per il successivo inoltro in territorio statunitense.

La Procura della Repubblica di Siracusa ha condiviso le ipotesi investigative formulate dai finanzieri, convalidando il sequestro compiuto nei confronti dei tre denunciati.

Gli uomini delle Fiamme gialle hanno in questo modo ottenuto un ulteriore importante riscontro – fa sapere il comando provinciale della Guardia di finanza – volto a chiarire il contesto investigativo che fa da cornice a una più ampia e articolata indagine condotta da tempo negli ambienti nel narco-traffico internazionale“.

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Tali attività infatti, lo scorso anno, avevano portato all’arresto in flagranza proprio di uno dei tre attuali denunciati, ritenuto allora implicato nel traffico illecito del farmaco con gli Stati Uniti, dove l’ossicodone viene chiamato “eroina dei montanari”.

Si tratta in realtà di una potente sostanza psicoattiva creata in laboratorio per curare i malati di “cancro”, seppure ben più diffusa tra i soggetti in apparenza sani, che abitualmente fanno uso di droghe tradizionali, appunto come cocaina ed eroina, poiché ne potenzia, a dismisura, gli effetti già di per sé devastanti per il sistema nervoso centrale. Seppur reperibile in farmacia, il principio attivo si presta a questo tipo di uso distorto, assai rischioso per la salute.


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