Cronaca

Augusta, finisce in carcere per condanna definitiva a 10 anni

AUGUSTA – È stato tradotto ieri nel carcere di Gela l’augustano Salvatore Mira, 55enne, perché raggiunto da un ordine di carcerazione della Procura della Repubblica di Siracusa a seguito di sentenza irrevocabile di condanna a 10 anni e 8 mesi di reclusione. Il provvedimento è stato eseguito da agenti del locale commissariato di pubblica sicurezza.

L’uomo, sanzionato anche con una multa di 28mila euro, è stato ritenuto colpevole di diversi reati quali “detenzione illegale e porto abusivo di armi, lesioni personali, maltrattamenti in famiglia, evasione, nonché reati inerenti agli stupefacenti, commessi ad Augusta nel periodo compreso tra novembre 2017 e gennaio 2019“, come riporta la nota ufficiale della Questura.

In particolare, Mira era stato arrestato nel dicembre del 2018, dopo indagini degli agenti della Polizia di Stato, per maltrattamenti nei confronti della compagna. Nel gennaio del 2019 venne nuovamente arrestato e tradotto in carcere per le ipotesi di reato di evasione dai domiciliari e lesioni personali nei confronti della stessa donna.

In occasione del primo arresto, secondo quanto riportato nei comunicati della Questura, venne trovato in possesso di tre scatole di cartucce a pallettoni e altri tre contenitori con cartucce per pistola calibro 6.35; tre pistole, una semiautomatica, con matricola abrasa calibro 9, e una calibro 38 special; aveva anche dieci panetti di hashish, due buste di marijuana e alcune dosi di cocaina.

(Foto di copertina: repertorio)


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