Augusta, in arrivo dodici hotspot wi-fi gratuiti per spazi pubblici. Ecco le aree previste
AUGUSTA – Sarà questo in corso l’anno della realizzazione dei primi punti di accesso a una rete wi-fi pubblica e gratuita nel territorio di Augusta, seppur con qualche ritardo. A “ricordare” la possibilità del servizio comunale per l’internet senza fili era stato un bando della Commissione europea chiamato “WiFi4EU“, con una dotazione di 120 milioni di euro tra il 2018 e il 2020, specificamente finalizzato a promuovere la connettività veloce gratuita in spazi pubblici quali parchi, piazze, edifici pubblici, biblioteche, musei e centri sanitari. Alla fine del 2020 il voucher di 15 mila euro è stato assegnato anche al Comune di Augusta.
La partecipazione al bando, circa un anno fa, e il capitolato di gara per fornitura e installazione di “hotspot wi-fi gratuiti” erano stati predisposti dall’uscente amministrazione Di Pietro, poi con la neo amministrazione Di Mare si è arrivati all’avvio della procedura di affidamento con determina del Sesto settore del 14 dicembre scorso e alla definitiva assegnazione del servizio per 36 mesi alla società catanese Mandarin (tra quelle registrate nell’apposito portale della Commissione europea).
Dodici le aree per gli hotspot previste, 7 all’aperto e 5 al chiuso, che sono le seguenti: tra le aree all’aperto, piazza Belvedere a Brucoli; località “Faro Santa Croce” (nella foto di repertorio in copertina, ndr); piazza Unità d’Italia; piazza Duomo; località Agnone Bagni; Giardini pubblici; piazza Fontana lato ovest (comunemente denominata “piazza America”); tra le aree al chiuso, auditorium comunale “G. Amato”; palazzo San Biagio, piano terra; palazzo San Biagio, piano primo; Biblioteca comunale; salone “Rocco Chinnici”.
“Il capitolato predisposto dalla precedente amministrazione era pronto, ma si dimenticava Agnone Bagni – riferisce l’assessore all’Innovazione tecnologica, Rosario Sicari – L’abbiamo voluto modificare, destinando uno dei punti per il centro storico alla frazione balneare“.
Ma l’installazione degli hotspot subirà un ritardo rispetto ai tempi indicati in convenzione. “La Mandarin è risultata aggiudicataria del servizio, ed entro un mese avrebbe dovuto provvedere all’installazione e alla fornitura del servizio – fa sapere l’assessore – ma sta lamentando ritardi nella fornitura degli apparecchi, a causa dell’emergenza Covid. In tali casi la Commissione europea sta concedendo una proroga (fino a settembre, ndr). Il Comune ha fatto tutto ciò che si doveva fare. Speriamo che finiscano i lavori molto prima dell’estate“.
Principale onere a carico del Comune, la messa a disposizione nei dodici siti individuati di appositi punti di prelievo di energia elettrica. Per completezza di informazione, secondo la convenzione, gli utenti, sia residenti che visitatori, potranno navigare attraverso gli apparati radio della ditta aggiudicataria (che erogano, secondo Mandarin, velocità potenziali superiori ai 100 Mbit/s) a seguito di una delle due modalità di accesso: la sola accettazione della informativa sul trattamento dei dati e quindi la registrazione del mac address del dispositivo con cui si naviga; l’accettazione della informativa sul trattamento dei dati contestualmente alla registrazione dei dati identificativi del soggetto (sia esso tramite Sms, oppure tramite Spid, ecc.).





















