Augusta, in gara il nuovo servizio randagismo: appalto biennale da 1,1 milioni dopo la proroga tecnica
AUGUSTA – Il Comune mette nuovamente a gara il servizio di gestione del randagismo canino sul territorio cittadino, con un appalto biennale da 1,1 milioni di euro (Iva al 22 per cento compresa), destinato a coprire cattura, trasporto, sterilizzazione, microchippatura, custodia, cure e mantenimento dei cani randagi rinvenuti nel territorio comunale.
La nuova procedura aperta è stata pubblicata il 15 maggio dalla centrale unica di committenza “Trinakria Sud” – sezione di Comiso, soggetto individuato dall’ente locale per l’espletamento della gara dopo l’approvazione dello schema di convenzione da parte della giunta comunale nell’ottobre scorso.
Gli atti di gara erano stati approvati con determina dirigenziale del Comune il 25 febbraio, ma la procedura arriva solo ora alla pubblicazione effettiva, nel frattempo dopo la prosecuzione del servizio in regime di proroga.
L’ultima affidataria è la società “G.M.G. srl“, con sede legale ad Augusta, che si era aggiudicata il servizio biennale 2024-2025 per un importo di circa 1 milione 95 mila euro, dopo una precedente gara andata deserta (presa d’atto del maggio 2023) e dopo avere già gestito il servizio nel triennio antecedente.
Successivamente, il Comune aveva disposto una proroga tecnica di quattro mesi fino al 30 aprile scorso, provvedimento “ritenuto opportuno – si leggeva nell’atto di proroga – a causa dell’allungamento dei tempi burocratici necessari per l’espletamento della nuova procedura di gara“.
L’ente locale punta all’individuazione del nuovo operatore economico attraverso una procedura telematica aperta, per il tramite della centrale unica di committenza, con aggiudicazione secondo il criterio del minor prezzo. Il termine ultimo per la presentazione delle offerte, tramite piattaforma telematica di negoziazione, è fissato per il 23 giugno prossimo alle ore 12.
Il valore complessivo stimato dell’appalto è pari a 1 milione 100 mila euro, Iva inclusa. La gara è suddivisa in sei lotti funzionali, con una capacità complessiva prevista fino a 390 cani nel biennio.
Gli importi unitari posti a base di gara e soggetti a ribasso sono: 3 euro oltre Iva al giorno per ogni cane ricoverato, comprensivi dei servizi previsti dal capitolato; 40 euro oltre Iva per ogni accalappiamento e trasferimento diurno; 60 euro oltre Iva per accalappiamenti notturni o festivi; 40 euro oltre Iva per lo smaltimento di ogni carcassa; 6 euro oltre Iva per il trasporto di sola reimmissione.
Il servizio non riguarda soltanto il ricovero degli animali. Il capitolato d’oneri prevede infatti una gestione articolata del fenomeno del randagismo, comprendente: accalappiamento dei cani randagi presenti sul territorio comunale, anche su segnalazione; trasporto presso strutture convenzionate o ambulatorio veterinario comunale; sterilizzazione e applicazione del microchip identificativo; eventuale reimmissione sul territorio, nei casi consentiti dalla normativa; custodia, mantenimento, alimentazione e vigilanza sanitaria degli animali non reimmissibili; cure veterinarie e monitoraggio sanitario; gestione delle emergenze legate a cani feriti o in difficoltà; recupero e smaltimento delle carcasse.
(Nella foto di repertorio in copertina: cani randagi ai giardini pubblici, novembre 2022)


















