Elezioni amministrative 2026

Augusta, salta il confronto tra candidati sindaco e scoppia la polemica politica

AUGUSTA – Salta il confronto pubblico tra i tre candidati sindaco organizzato da una testata online siracusana e la vicenda finisce per trasformarsi in una nuova polemica elettorale nell’ultima settimana di campagna per le amministrative di domenica 24 e lunedì 25 maggio.

Al centro del caso, il secondo dibattito in programma questo pomeriggio, dopo quello tenuto nella chiesa del Cristo Re e organizzato dalla parrocchia, tra il sindaco uscente Giuseppe Di Mare, candidato alla riconferma, lo sfidante della coalizione progressista Salvo Pancari e il candidato civico Concetto Cacciaguerra.

Secondo quanto riferito dalla stessa testata aretusea in un articolo pubblicato ieri, il confronto sarebbe saltato dopo una modifica organizzativa determinata dall’indisponibilità sopravvenuta di Cacciaguerra, “per motivi familiari importanti“, nella data individuata. Sempre secondo la ricostruzione pubblicata, Di Mare avrebbe confermato la disponibilità a partecipare, mentre Pancari non avrebbe aderito a una successiva ipotesi alternativa causa “impegni scolastici (è insegnante) ed elettorali“.

La vicenda è stata quindi rilanciata sui propri canali social dal sindaco uscente Giuseppe Di Mare, che ha condiviso titolo e link dell’articolo accompagnandoli con un commento polemico: “Provocano, accusano, sono disfattisti e alla fine… scappano“, frase interpretata politicamente come rivolta agli sfidanti o a uno di essi.

A stretto giro è arrivata la replica del candidato sindaco della coalizione progressista, Pancari, che ha diffuso una nota di precisazione contestando la ricostruzione e soprattutto i toni del successivo rilancio politico.

Pancari sostiene di avere inizialmente dato la propria disponibilità al confronto e che luogo e orario fossero stati già concordati. “Successivamente, a fronte di un impegno sopraggiunto del candidato sindaco Concetto Cacciaguerra, quanto stabilito non è stato più confermato e non mi sembrava corretto partecipare a un confronto che escludesse uno dei candidati“, afferma.

Quanto all’ipotesi di recupero in altra data, il candidato progressista precisa: “Quando si è cercata una soluzione alternativa, mi sono limitato a comunicare la mia impossibilità a partecipare a causa di impegni lavorativi ed elettorali già programmati. Non mi sono sottratto“.

La parte più dura della nota riguarda però la comunicazione successiva del sindaco uscente. “Ritengo grave il messaggio diffuso via WhatsApp dal sindaco uscente Giuseppe Di Mare a moltissimi cittadini, anche non suoi sostenitori. Un messaggio che alimenta un clima di odio e dileggio che considero intollerabile“, asserisce Pancari.

Ricordo al sindaco uscente che, fino all’ultimo giorno del suo mandato, resta il sindaco di tutti, non soltanto dei propri sostenitori – aggiunge – e che il ruolo istituzionale che ricopre imporrebbe misura, decoro, rispetto e senso delle istituzioni“.

A questo punto, l’attenzione degli elettori è rivolta ai comizi di chiusura dei tre candidati sindaco, a ridosso del silenzio elettorale in vigore sabato 23 maggio. Cacciaguerra salirà sul palco di piazza Duomo venerdì 22 maggio alle ore 20,30, a Di Mare toccherà alle ore 21,30, quindi Pancari alle ore 22,30.


La Gazzetta Augustana su facebook

Le Città del Network

 

Copyright © 2026 La Gazzetta Augustana.it
Progetto editoriale a carattere periodico registrato al ROC (AGCOM) con n. 25784
Direttore responsabile: Cecilia Casole
PF Editore di Forestiere Pietro - P. IVA 01864170897

Copyright © 2015/2026 PF Editore

In alto