Augusta, indennità e gettoni 2026: quanto costano sindaco, giunta e consiglio comunale
AUGUSTA – Per il 2026 il Comune ha impegnato le somme necessarie al pagamento delle prossime indennità di funzione degli amministratori e dei gettoni di presenza dei consiglieri comunali, fissando gli ‘stipendi’ degli organi politici di Augusta, ente che si colloca in quest’ambito con i suoi 34mila residenti nella fascia dei Comuni con popolazione tra 30.001 e 50.000.
Con due distinte determinazioni della Segreteria generale, adottate il 9 gennaio, l’ente ha formalizzato da un lato l’impegno di spesa per sindaco, assessori, presidente e vicepresidente del Consiglio comunale per un totale di 270mila 984 euro (oltre agli oneri riflessi e all’Irap a carico dell’ente), dall’altro quello relativo ai ventiquattro consiglieri comunali per la partecipazione alle sedute consiliari e alle commissioni per una somma complessiva di 14mila euro (oltre Irap). Bisogna tener conto che ogni anno, con apposito decreto assessoriale del Dipartimento regionale delle Autonomie locali, la Regione siciliana individua le risorse destinate al concorso finanziario per la copertura di una parte del maggiore onere sostenuto dai Comuni per le indennità di funzione degli amministratori.
Gli importi applicati nel 2026 sono infatti il risultato dell’adeguamento progressivo delle indennità di funzione introdotto a livello nazionale dalla legge di bilancio 2022 (n. 234/2021) e recepito in Sicilia con la legge regionale n. 13 del 25 maggio 2022, che ha esteso agli enti locali dell’Isola il meccanismo di riallineamento ai valori parametrati alla retribuzione dei presidenti di Regione, completato nel 2024. La determinazione del Comune di Augusta sulle indennità di funzione prende atto altresì della composizione effettiva della giunta comunale e delle diverse situazioni soggettive degli amministratori in carica, applicando le indennità di funzione secondo quanto previsto dall’articolo 82 del Testo unico degli enti locali (Tuel): indennità spettanti in misura intera ai lavoratori autonomi, disoccupati, studenti e pensionati, o ai lavoratori dipendenti che abbiano richiesto l’aspettativa non retribuita.
Nella fattispecie locale, l’indennità di funzione del sindaco di Augusta è fissata in 4.830 euro mensili lordi, per un importo annuo di 57.960 euro lordi.
Per la Giunta comunale, la spesa tiene conto di sette assessori, di cui uno riveste anche l’incarico di vicesindaco. Alla luce della composizione attuale, è applicata al vicesindaco la riduzione del 50 per cento della relativa indennità (1.329 euro mensili lordi anziché 2.659 euro), come previsto nei casi di cumulo di funzioni percependo già l’indennità di assessore pari a 2.488 euro mensili lordi. Quest’ultima è la misura intera spettante agli assessori e anche al presidente del Consiglio comunale, mentre al vicepresidente (anche se sono due quelli attualmente espressi dal civico consesso) spettano 1.492 euro mensili lordi.
Con altra determinazione della Segreteria generale, è stato inoltre disposto l’impegno di spesa per i gettoni di presenza dei consiglieri comunali per l’anno 2026. L’importo del gettone, fissato in 36,15 euro per ogni seduta del Consiglio comunale o delle commissioni consiliari, comporta una spesa complessiva stimata in 14mila euro (10mila per le adunanze e 4mila per la partecipazione alle commissioni), oltre Irap pari a 850 euro.
In tal caso, si tratta di spese che, come previsto dalla normativa regionale, possono essere rideterminate dallo stesso Consiglio comunale in sede di regolamentazione interna.





















