News

Augusta, la seconda volta di Ocean Viking. Sbarcano 70 minori, per 350 migranti trasbordo su Rhapsody

AUGUSTA – È tornata ieri sera alle ore 19 nel porto commerciale di Augusta la Ocean Viking, la nave battente bandiera norvegese e gestita dalla ong franco-italo-tedesca-svizzera Sos Mediterranée. Ieri le autorità governative italiane hanno nuovamente assegnato il porto Megarese quale “Porto sicuro” per l’attracco.

A bordo 422 dei 424 migranti soccorsi (una donna incinta, per evacuazione medica, e il compagno erano stati trasferiti a Malta) in più operazioni al largo delle coste libiche. Otto i migranti risultati positivi al tampone rapido anti-Covid, come reso noto dalla ong, specificando che “sebbene a bordo della Ocean Viking si applichino rigorosi protocolli di contenimento del contagio, parliamo comunque di una nave lunga 69 metri – si legge nel comunicato contenente le dichiarazioni di Luisa Albera, coordinatrice di ricerca e soccorso a bordo – Questo fa sì che i sopravvissuti siano comunque in condizioni di vicinanza reciproca sul ponte di poppa. Questa situazione è un motivo in più, per i 422 naufraghi che restano a bordo, per essere prontamente fatti sbarcare in un Porto sicuro”.

Le operazioni di sbarco sono in corso dal primo pomeriggio di oggi alla banchina commerciale. Dopo le verifiche a bordo da parte del personale sanitario dell’Asp, con il controllo di agenti della Polizia di Stato, sono stati fatti sbarcare i circa 70 minori non accompagnati, destinati all’hotspot di Pozzallo (Ragusa), mentre i restanti 350 migranti verranno trasbordati sulla nave quarantena Rhapsody, sopraggiunta ieri sera da Porto Empedocle. All’esito delle verifiche sanitarie con i test antigenici, sono risultati 36 migranti positivi al Covid-19.

Già lo scorso 25 gennaio, la nave Ocean Viking aveva raggiunto il porto di Augusta con 373 migranti (vedi foto di repertorio in copertina, ndr) soccorsi a seguito di tre diversi interventi al largo della Libia (tra 28 e 36 miglia nautiche dalla costa africana).

Alle 14 di ieri, il sindaco Giuseppe Di Mare ha ribadito il concetto già espresso in occasione della precedente autorizzazione alla nave della ong. “Il governo ha individuato il porto della nostra città come Porto sicuro – ha annunciato in un videomessaggio social – e quindi ringrazio sin da subito la Prefettura, le forze dell’ordine, l’Asp e tutto il personale che curerà lo sbarco di questi uomini e donne che hanno bisogno di attenzione e di maggior serenità“.

Un Paese civile – ha ribadito il sindaco Di Mare – non può che essere un Paese accogliente, accanto ai bisognosi, attento a tutti i deboli in generale. È chiaro che al nuovo governo che sta per nascere chiediamo maggiori attenzioni. Il problema che riguarda questi uomini e queste donne non può esser delegato dall’Unione europea solamente alla Sicilia, solamente al porto di Augusta. Faremo di tutto per tutelare le vite umane ma contemporaneamente per far sì che il problema dell’immigrazione diventi un problema dell’Unione europea“.


In alto