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Augusta, nuovi assetti della chiesa augustana

AUGUSTA – L’arcivescovo Francesco Lomanto (nella foto di repertorio in copertina, ndr), al vertice dell’arcidiocesi siracusana dallo scorso ottobre, ha disposto nel mese che si avvia a conclusione alcuni importanti avvicendamenti che coinvolgono parrocchie augustane.

Don Davide Di Mare, da quattordici anni parroco della parrocchia del Sacro Cuore di Gesù, alla Borgata, viene promosso e andrà a svolgere il ruolo di arciprete parroco della parrocchia di San Nicolò Vescovo, chiesa Madre di Palazzolo Acreide. Al suo posto arriverà ad Augusta nelle prossime settimane don Marco Politini, già parroco della parrocchia San Giuseppe Operaio in Priolo Gargallo.

Questi trasferimenti seguono a stretto giro l’avvicendamento che ha destato polemiche (con raccolte firme e sit-in di solidarietà al parroco), conseguente al decreto di rimozione di don Palmiro Prisutto da arciprete parroco della parrocchia di Maria Ss. Assunta, chiesa Madre di Augusta. Infatti, già da alcuni giorni antecedenti il Ferragosto, a guidare la principale parrocchia cittadina nella qualità di amministratore parrocchiale pro tempore è padre Marcellino Margarone, superiore dei Cappuccini della parrocchia di Santa Maria del Soccorso e rettore della chiesa di San Giuseppe.

Don Prisutto, noto per le pluridecennali battaglie ambientaliste ma anche per un lungo contenzioso con alcune confraternite locali, è rimasto ad Augusta, attualmente rettore del santuario di Maria Ss. Mater Adonai, a Brucoli, in attesa che venga incardinato il processo canonico a seguito del ricorso che egli stesso ha proposto avverso il decreto di rimozione.

Anche la parrocchia di San Sebastiano in Sant’Andrea e la chiesa del Carmine vedono un amministratore parrocchiale pro tempore, don Shanta Frank Perera, nei mesi scorsi nominato al posto di don Paolo Pandolfo, che vi si era insediato a dicembre del 2019 per nomina del precedente arcivescovo Salvatore Pappalardo.


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