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Augusta, piazza stracolma per una magica “Tosca”. Standing ovation per Marcello Giordani

AUGUSTA – Grande successo per la “Tosca” di Giacomo Puccini, in piazza Duomo, lo scorso sabato sera. Tutti esauriti da giorni i mille posti a sedere collocati per il pubblico pagante (con prezzi popolari). Lo spettacolo, prodotto dal maestro Marcello Giordani con la sua accademia Yap+, ha offerto, oltre alla bellezza della lirica al paese, anche un nobile gesto alla “Caritas” a cui andrà parte del ricavato della manifestazione, tolte le spese.

La “Tosca” è opera in tre atti di Giacomo Puccini, i cui protagonisti, Floria Tosca e il pittore Mario Cavaradossi, sono stati interpretati rispettivamente dal soprano Tea Purtseladze e Marcello Giordani. La georgiana Purtsedadze, oltre alle indiscusse qualità vocali, ha dato prova di una notevole presenza scenica. Accanto a lei, il tenore augustano Giordani, conosciuto e apprezzato per le doti liriche a livello internazionale. Coprotagonista, il baritono Pierluigi Dilengite, nei panni del barone Vitellio Scarpia.

Gli altri interpreti: Angelo Sapienza (Cesare Angelotti), Gianni Giuga (Sagrestano e il gendarme Sciarrone), Riccardo Palazzo (agente di polizia Spoletta), Erald Stellino (Carceriere). A dirigere l’orchestra il maestro Antonino Manuli. Regista dello spettacolo, Enrico Stinchelli, autore per la Rai, che aveva diretto anche “L’elisir d’amore” ad Augusta nel maggio del 2016. La serata è stata magistralmente condotta da Michela Italia.

Foto: Giuseppe Scapellato

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Imponente il numero di corali coinvolte: il Coro lirico siciliano diretto dal maestro Francesco Costa, la Corale Euterpe diretta dal maestro Rosy Messina, la Corale Polifonica Iubilaeum guidata dal maestro Luigi Trigilio, L’Ottava Nota Ensemble del maestro Carmela Caramagno, la Corale Tetrachodus di Pachino del maestro Lucia Franzò, il Coro polifonico Discantus accompagnato dal maestro Salvatore Sampieri, il Coro Incanto di voci bianche di Scordia con il maestro Alessandra Lussi, il Coro voci bianche della stessa Yap diretto dal maestro Antonietta Salanitro. Aiuto regia Mariarita Zappalà, scenografia di Paola Avallato. Service audio-luci affidato alla Mac Service di Maurizio Cianchino. Per la scenografia e l’ambientazione romana è stata utilizzata la novità della tecnologia del videomapping, portata dall’architetto palazzolese Elisa Nieli, trasformando con immagini proiettate la facciata della chiesa Madre.

A garantire l’ordinato svolgimento dell’evento, presenti intorno alla piazza agenti della Polizia municipale, nonché i volontari della fraternita Misericordia e del gruppo comunale di protezione civile.

Un lungo applauso, con il pubblico in piedi, è seguito alle parole del mastro Giordani, che ha evidenziato l’impegno di tutti coloro che hanno preso parte alla rappresentazione dell’opera. “Hanno lavorato tutti con grande entusiasmo – ha detto – per la realizzazione di uno in uno spettacolo meraviglioso e degno di questa città. Spero che vi siate divertiti anche se è stata una serata un po’ lunga e la trama un po’ triste”.

È stato un piacere essere qui per dare vita in questa piazza, sotto un’altra forma”, ha affermato il regista Stinchelli, “perché abbiamo trasformato questa piazza nella Roma di Puccini, nella Roma della grande musica”. Ha dato poi appuntamento per un’altra importante rappresentazione al Teatro greco di Siracusa, il 3 agosto, con la “Turandot, altra opera pucciniana.

Grazie Marcello!“, ha esclamato il sindaco Cettina Di Pietro chiamata a inizio serata sul palco. “È un bellissimo spettacolo – ha aggiunto – che il maestro sta offrendo alla città di Augusta. Lui la ama veramente”.

Giorgio Càsole

(Foto di copertina: Alberto Di Grande)


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