Cronaca

Augusta, tre arresti per furto di una tonnellata di rame. Interventi di cc e polizia dopo blackout a Punta Cugno

AUGUSTA – Sono stati arrestati in flagranza di reato tre catanesi nel territorio comunale per furto di rame. È l’esito dell’attività congiunta di compagnia carabiniericommissariato di pubblica sicurezza di Augusta finalizzata lo scorso sabato mattina, con gli arresti e il sequestro di circa una tonnellata di rame.

Dopo il processo per direttissima, a carico dei tre è stata disposta la misura cautelare dell’obbligo di dimora nel comune di residenza con obbligo di permanenza in casa nelle ore notturne ed è stato loro notificato il foglio di via obbligatorio dal comune di Augusta.

La notte tra venerdì e sabato, personale della società di distribuzione Enel ha segnalato, alla centrale operativa della compagnia carabinieri, l’ammanco improvviso di energia elettrica in località Punta Cugno. Sul posto si sono recati i carabinieri dell’aliquota radiomobile per effettuare un sopralluogo e per accertare quali fossero le cause del guasto: ignoti avevano tranciato parte della linea elettrica e avevano asportato alcune matasse di rame.

Poco dopo, personale delle volanti del locale commissariato, transitando nella zona industriale di Augusta a poca distanza dal luogo ove si trovavano i colleghi dell’Arma, ha sorpreso due soggetti intenti ad armeggiare tra la vegetazione lungo il bordo della strada. In quell’area, gli agenti hanno notato un furgone modello Iveco Daily, di colore bianco, parcheggiato lungo la strada con il portellone posteriore aperto e con almeno due persone all’interno.

Secondo quanto ricostruito dal personale intervenuto, alla vista della volante, i primi due soggetti si sono nascosti tra la vegetazione e, favoriti dall’oscurità, si sono dati alla fuga per la campagna circostante. Il furgone improvvisamente si è messo in marcia, e, a velocità sostenuta, avrebbe anche perso dal portellone aperto alcune matasse di rame.

Dopo un breve inseguimento per le strade limitrofe, il furgone ha arrestato la propria corsa e il conducente si è dato alla fuga a piedi, facendo perdere le proprie tracce tra la vegetazione. Gli agenti però sono riusciti a bloccare e ad arrestare il passeggero, un 19enne originario di Paternò. Hanno così recuperato 18 matasse in rame, presumibilmente asportate poco prima.

Nel frattempo, a poche decine di metri di distanza, una pattuglia dei carabinieri, sopraggiunta a supporto, ha intercettato due autovetture sospette. Dopo un breve inseguimento, i passeggeri sono riusciti a dileguarsi a piedi, ma i due autisti, anche loro catanesi, sono stati bloccati e arrestati. All’interno di una delle due autovetture, i carabinieri hanno rinvenuto altre 23 matasse di rame anch’esse ritenute oggetto di furto.


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