Augusta verso il voto, Campo largo in bilico tra “fughe in avanti” e diverse “opzioni”
AUGUSTA – Il centrosinistra augustano si scopre oggi più diviso, almeno nei tempi e nei metodi, in vista delle elezioni amministrative attese per la prossima primavera. Dopo la conferenza stampa del 7 febbraio con cui Movimento 5 stelle e Alleanza Verdi e Sinistra hanno annunciato la convergenza sul nome del docente Salvo Pancari, esponente di Sinistra italiana, è arrivata la prima presa di posizione ufficiale del Partito democratico, sia a livello cittadino sia provinciale.
A innescare la reazione Dem è stato in realtà il dibattito interno seguito alle dichiarazioni del deputato regionale Tiziano Spada, sindaco di Solarino, che in un’intervista alla testata regionale online BlogSicilia aveva lamentato un mancato coinvolgimento nelle dinamiche del Pd augustano, evocando il rischio di una rottura del cosiddetto “Campo largo”.
La segreteria cittadina del Pd, guidata da Fiorindo Passanisi, che in consiglio comunale può contare su Giancarlo Triberio e Milena Contento, ha replicato parlando di una scelta comunicativa improntata alla prudenza. “La segreteria del Pd Augusta ad oggi ha scelto di mantenere un profilo basso e silenzioso proprio per salvaguardare il Campo largo e non alimentare ulteriori e futili polemiche“, si legge nella nota diffusa stamani. E ancora: ““Nessun caos”, c’è stata una decisione, che non comprendiamo, di Avs e Movimento 5 stelle di procedere ad una conferenza stampa senza aspettare le decisioni del circolo Pd di Augusta. Come ben sa l’on. Spada, per analoga esperienza con il circolo di Solarino, nel Pd si aspettano e si rispettano le decisioni dei circoli. Stiamo ragionando su una serie di opzioni per offrire ai cittadini augustani una proposta credibile e una lista competitiva“. Opzioni che restano strettamente riservate, al di là delle sempre meno insistenti voci di corridoio sull’ex sindaco Pippo Gulino, già rivale dell’attuale primo cittadino Giuseppe Di Mare al ballottaggio tra diverse espressioni del civismo per la sindacatura del 2020.
Sulla stessa linea il segretario provinciale Piergiorgio Gerratana, il quale in una nota ufficiale ha lanciato un monito che appare tardivo con le parole “nessuna fuga in avanti“, ribadendo che “il centrosinistra si costruisce insieme“. Il dirigente provinciale sottolinea come il circolo cittadino stia ancora svolgendo “una riflessione sulla migliore offerta politico-programmatica per la città di Augusta“, sottolineando come ciò avvenga “d’intesa con la segreteria provinciale e regionale“. Evidenzia altresì che il Pd è stato “il primo promotore di una unione, oltre che unità, delle forze progressiste e di centrosinistra anche in un quadro di alleanze regionali e nazionali“. Da qui, il motivo per cui definisce sé stesso e i vertici Dem “sbalorditi” per l’iniziativa autonoma di M5s e Avs, manifestando la volontà di lavorare a un progetto che vada oltre “una mera testimonianza“.
Nel frattempo, dal Movimento 5 stelle locale arriva una replica altrettanto netta. In una nota congiunta, i consiglieri comunali Roberta Suppo e Uccio Blanco insieme al referente territoriale Diego Sinnonio precisano che “negli ultimi giorni sono circolate diverse ricostruzioni giornalistiche sugli incontri tra le forze del campo progressista. Si tratta di interpretazioni o dichiarazioni provenienti da esponenti di altri partiti, diffuse senza che il Movimento 5 stelle sia mai stato contattato per una verifica diretta“. I pentastellati chiariscono inoltre che “si è parlato di un presunto appoggio iniziale del Movimento 5 stelle alla candidatura del dott. Gulino (l’ex sindaco Pippo Gulino, ndr). Questa affermazione non corrisponde alla realtà“, spiegando che ogni eventuale proposta è sempre stata subordinata a una consultazione interna.
Secondo i tre esponenti pentastellati, “il gruppo territoriale si è riunito ed ha espresso all’unanimità il proprio sostegno alla candidatura del professore Salvo Pancari“, scelta che viene definita “condivisa” e maturata “attraverso il confronto interno“, quindi suggellata dalla partecipazione, alla conferenza stampa del 7 febbraio, del deputato regionale Carlo Gilistro. Suppo, Blanco e Sinnonio si dicono, infine, “in attesa di comprendere le decisioni finali del Partito democratico“.
Resta dunque aperto il nodo del “Campo largo” ad Augusta, quale alternativa alla coalizione di centro-destra attorno al sindaco uscente Giuseppe Di Mare. Il Pd, nonostante le evidenti tensioni interne in provincia, rivendica il diritto di completare la propria riflessione prima di assumere decisioni definitive; M5s e Avs hanno già formalizzato un candidato e avviato la campagna di presentazione puntando sul “campo progressista“. Nelle prossime settimane si capirà se il centrosinistra riuscirà a ricomporre le differenze in una proposta unitaria o se le amministrative si consumeranno su fronti distinti.



















