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Augusta, via le barriere architettoniche dai marciapiedi: raccolta fondi con il 1° Memorial “Marco Monticchio”

AUGUSTA – Raccogliere fondi per abbattere le barriere architettoniche di alcuni marciapiedi nel centro storico. Questo è l’obiettivo principale del torneo di calcio giovanile chiamato 1° Memorial “Marco Monticchio” e organizzato dall’associazione “Genitori e figli – Unitevi a noi” insieme all’Asd Megarini 2003.

Saranno circa venti le società della provincia che parteciperanno all’evento autorizzato dalla Federcalcio. Si tratta di un torneo, da disputarsi nelle giornate di 24-25-26 gennaio sui campi dello “Sporting club”, al quale prenderanno parte le categorie nella fascia d’eta compresa tra i 6 e i 14 anni e segnatamente: esordienti, pulcini (sul campo a 7), primi calci e piccoli amici (sul campo a 5).

In occasione della presentazione dell’iniziativa, ieri mattina, Giuseppe Noè, responsabile tecnico dell’Asd Megarini 2003, società augustana di calcio giovanile presieduta da Giorgio Fecarotta e affiliata alla “Genoa soccer accademy”, ha spiegato com’è nata l’idea. “Con Antonio Caruso abbiamo deciso di intraprendere questo percorso di collaborazione, con l’intenzione di fare un bel torneo nel nostro paese, che sappiamo essere carente di campi sportivi”, ha detto.

Antonio Caruso, presidente dell’associazione “Genitori e figli”, ha ricordato le attività del sodalizio nell’ambito del sociale e in particolare nell’ambito della sicurezza stradale, della prevenzione dell’abuso di bevande alcoliche e dell’uso di sostanze stupefacenti, della lotta contro il bullismo e delle iniziative di sostegno alle famiglie. “Augusta, con tutte le sue criticità, è sempre la nostra amata città”, ha voluto sottolineare Caruso che ha, poi, ricordato con una certa commozione la moglie Patrizia Epaminonda e l’amico Marco Monticchio, insieme a lui promotori dell’associazione, scomparsi prematuramente rispettivamente nel 2019 e nel 2018.

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Il sodalizio “Genitori e figli – Unitevi a noi” conta numerosi soci, guidati da un direttivo composto, oltre che dal presidente Caruso, dalla vicepresidente Marinella Scalia, dalla segretaria Loredana Lombardo, da Gloria Passanisi nel ruolo di tesoriera, dai consiglieri Alessandra Lombardo, Giuseppe Saraceno e Antonio Accettullo.

È stato l’ispettore della Polizia municipale, Salvatore Ruma, a specificare che i proventi del torneo serviranno per eliminare le barriere architettoniche presenti in alcuni marciapiedi già individuati del centro storico, allargandoli laddove risultino particolarmente stretti e posizionando scivoli per agevolare il transito delle persone in carrozzina.

Considerata tale finalità, gli organizzatori del torneo hanno anche pensato di coinvolgere la plurititolata Asd Nuova Augusta, del presidente Francesco Messina e del tecnico Sebastiano Mazziotta, per disputare una partita speciale rivolta agli atleti diversamente abili.

Alla presentazione dell’iniziativa è intervenuto anche Antonio Accettullo, direttore del nuovo coro amatoriale “Città di Augusta”, composto da nonni della stessa associazione “Genitori e figli”, che dovrebbe intonare l’inno nazionale in apertura del torneo. Presente ieri mattina pure Gianni Masala in rappresentanza della web radio locale “Radio Avalos”, che sarà media partner della manifestazione.

Infine Piero Monticchio ha voluto esprimere parole di elogio nei confronti della realtà di “Genitori e figli” e di chi l’ha guidata negli anni, in particolare nei confronti del compianto fratello Marco, di Patrizia Epaminonda, e di Antonio Caruso, del quale ha sottolineato la forza per aver saputo proseguire il cammino nonostante i gravi lutti. “Ho scoperto che questa è una vera famiglia“, ha detto Piero Monticchio. “Vogliamoci bene, non sprechiamo la vita perché è un bene prezioso – ha quindi esclamato – Questo è il messaggio che voglio mandare ai giovani”.


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