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Baby scrittrice augustana, a 15 anni pubblica il suo primo romanzo. Presentazioni al municipio e al Salone del libro di Torino

AUGUSTA – “Forse se qualcuno, un anno fa, mi avesse detto che avrei pubblicato un romanzo, si sarebbe guadagnato una mia risata e gli avrei dato del folle. Ma adesso la folle sono io“. Non è follia ma il presente ciò che ha conquistato e costruito con talento e determinazione la giovanissima scrittrice augustana Noemi Failla, 16 anni il prossimo mese.

Studentessa del Liceo “Megara” sezione linguistico, già prima classificata al concorso letterario collegato al concerto polifonico “La piazza incantata”, tenuto due anni fa a Napoli, e premiata allora dall’Università di Napoli per “l’eleganza della scrittura e la finezza della narrazione”, ha poi trovato la disponibilità della Carthago edizioni a pubblicare il suo primo romanzo dal titolo Sfiorare il cielo con un dito.

Due le presentazioni programmate: la prima questo sabato 5 maggio alle ore 18 nel salone di rappresentanza del palazzo municipale della sua città (alla presenza del sindaco Cettina Di Pietro, dell’assessore alla cultura Giusy Sirena, della dirigente scolastica Agata Sortino e di Giuseppe Pennisi, amministratore unico della Carthago edizioni); la seconda al Salone internazionale del libro a Torino, che si svolgerà dal 10 al 14 maggio, evento-vetrina dell’editoria italiana nel mondo.

La protagonista del romanzo di Noemi Failla è Diana McCartney, studentessa di Lingue orientali all’Università di Trieste, appassionata di musica e di poesie, tracce che riconducono subito all’autrice. Dedica le sue giornate interamente alle lezioni e agli esami universitari, perché vuole concludere nel più breve tempo possibile il percorso di studi ed essere indipendente: la madre, infatti, dopo essere rimasta vedova, lavora instancabilmente per mantenerla.

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Al calar della notte, i sogni si fanno spazio nella mente di Diana: si alterna così la storia di Elenoire, una ragazza dell’epoca, dai modi raffinati ma tenaci. Ma sarà solo un sogno? Diana crede fortemente nel sentimento dell’amore, ma, a causa di uno spiacevole evento che l’ha coinvolta in passato, ha costruito una barriera che nessuno sino a quel momento è riuscito ad oltrepassare. Un giorno, durante una lezione di giapponese, si siede accanto a lei Mike, il tipico ragazzo narcisista e sicuro di sé che Diana non riesce proprio a tollerare. Nonostante i numerosi tentativi per conquistare il suo cuore, la ragazza è diffidente e non perde mai occasione per rispondergli in modo sgarbato, evitando in qualsiasi modo di far trapelare l’interesse che in realtà prova per lui. Fino a quando un giorno Mike decide di invitarla a cena…

Non nego che per scrivere questo libro ho fatto molteplici sacrifici, a volte lottando contro me stessa poiché me lo lasci dire condividere una parte del proprio mondo non è per niente facile, combattendo con il sonno poiché non potevo lasciare che il continuo della mia storia potesse andare perduto nel buio della notte. E quei sacrifici che prima sembravano sfiancarmi fisicamente e mentalmente adesso sono la ragione dei miei sorrisi“, ci riferisce soddisfatta Noemi Failla.

La scrittrice quindicenne intende dedicare questo romanzo ai giovani, perché “non si facciano abbattere e affrontino la vita e, fin quando avranno la forza per lottare per i propri sogni, allora è in quel momento che stanno schivando la sopravvivenza e stanno provando a raggiungere la felicità“. “E in fondo dedico questo libro a me stessa – aggiunge – forse un po’ lo merito, ho lottato per i miei sogni e la mia determinazione in questo mi ha aiutato immensamente“.

Noemi Failla è un nuovo talento augustano, a cui è concesso il privilegio di debuttare nel salotto buono della letteratura, a Torino. Deve fare i conti con la propria giovane età, ma dimostra di aver trovato la chiave per riuscire almeno a sfiorare il cielo dei suoi sogni, con una perseveranza e una determinazione non comuni tra gli adolescenti.


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