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Bonifiche Sin di Priolo, ministro dell’Ambiente Costa raccoglie disponibilità Eni e incalza industrie. “Adesso tempi certi” [Video]

SIRACUSA – “Vogliamo cambiare pagina, vogliamo aprire una nuova porta“. Così ha esordito il ministro dell’Ambiente, Sergio Costa, dinanzi ai microfoni dei giornalisti che lo attendevano stamani all’ingresso della prefettura di Siracusa. Il riferimento è all’azione che il ministro, da quasi un anno e mezzo in carica, intende svolgere rispetto alle bonifiche del Sin (Sito di interesse nazionale) di Priolo Gargallo, che comprende anche i territori di Augusta, Melilli e Siracusa, cioè il quadrilatero industriale.

Il ministro ha reso noto di aver raccolto la disponibilità da parte di imprese private che operano nel Sin di Priolo a intervenire per le bonifiche, in particolare da Eni Rewind (azienda a partecipazione statale) che metterebbe in campo alcuni interventi del valore di circa 260 milioni di euro scaglionati nei prossimi anni. Ha sollecitato le altre industrie del quadrilatero in tale direzione, affinché “possano accodarsi a questo nuovo modo di affrontare finalmente le bonifiche, con tempi certi e con risultati che via via saranno sicuri“. Costa ha auspicato un tavolo con tutti i soggetti pubblici coinvolti (Stato, Regione, Comuni) e, rivolgendosi alle imprese private sempre sul tema delle bonifiche, ha incalzato: “Non credo che ci sia qualcuno che voglia rimanere isolato rispetto al resto della Sicilia (…) Se qualcuno lo vuole fare se ne assumerà la responsabilità“.

Presenti in prefettura, per un incontro riservato con il ministro, alla presenza del viceprefetto vicario Filippo Romano, i sindaci del Sin, segnatamente Pippo Gianni (Priolo), Cettina Di Pietro (Augusta), Giuseppe Carta (Melilli) e l’assessore Andrea Buccheri (Siracusa). Era prevista, tra le tappe in programma per il ministro, una visita in barca del porto Megarese, annullata a causa dell’allerta meteo “arancione”.

Il ministro proveniva da Catania, dove nella prima parte della mattina ha siglato un accordo di programma con la Regione siciliana, rappresentata dal governatore Nello Musumeci, sulla qualità dell’aria e le politiche per la mobilità sostenibile. “Registriamo con piacere ciò che ha fatto la Regione Sicilia, cioè il Piano regionale della qualità dell’aria“, ha commentato il ministro. Lo Stato fornirà risorse finanziarie, per migliorare la qualità dell’aria degli agglomerati di Palermo, Catania, Messina, Caltanissetta e di tutti i siti industriali, “che consentono ai cittadini di tutti questi luoghi di agganciarsi al Dl (Decreto legge, ndr) Clima che è di prossima approvazione“.

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Ecco il video con le dichiarazioni del ministro Sergio Costa.


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