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Calcio, Promozione, Megara a forza sei sul Don Bosco. Il ds D’Augusta: “Rosa competitiva e uno dei migliori allenatori”

AUGUSTA – Il numero fortunato estratto lo scorso sabato dal Megara Augusta del presidente Roy Ferreri è il Sei. Sei, infatti, sono le reti realizzate contro la Don Bosco (6 a 3 il risultato finale) che permettono ai neroverdi di conquistare la sesta vittoria stagionale, utile a mantenere la testa della classifica con 19 punti e invariata la marcia trionfante tra le mura amiche di un inespugnabile “Megarello“, che ad oggi non conosce altro che “la legge dei tre punti”.

A mister Alessandro Di Maria è bastato vedere il primo quarto d’ora della gara contro gli ennesi (3-0 al 13’) per capire che sarebbe stata una “ricca” domenica di gol, utile alla causa megarese per mantenere salda la testa della classifica, indipendentemente dal resto dei risultati di questa ottava giornata d’andata.

Da sottolineare l’eccellente stato di forma di tutti i reparti, come: l’ottima vena realizzativa dell’attacco con le doppiette di Di Mauro ed Alfò e i quattro assist con rete di Carbonaro, reparto che ha sfruttato senza dubbio la sua rapidità di scambio soprattutto nel breve, aggiungendo la velocità con la quale Alfò e Carbonaro riuscivano a superare la difesa avversaria (partendo dall’esterno verso l’interno), per servire al centro il “cigno” neroverde Di Mauro.

Altro valore aggiunto del roster neroverde è sicuramente il pressing alto ed asfissiante del centrocampo che garantisce una vera e propria “diga” davanti ad una ormai solida difesa che, nei momenti di difficoltà, dona la dovuta sicurezza alla tattica di mister Di Maria. A completare il tabellino neroverde, si ricorda la sesta rete firmata da Costa.

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In attesa di sapere se il portiere Cirnigliaro e il difensore Campanella, usciti malconci dalla gara contro la Don Bosco, riusciranno nel breve a tornare in gruppo, grande attenzione dedicherà sicuramente mister Di Maria alla preparazione del prossimo impegno di campionato che vedrà capitan Casavecchia e compagni scendere in campo sabato prossimo a Caltagirone contro una delle pretendenti (molto determinata) ad un posto nelle parti nobili della classifica.

Come personaggio neroverde della settimana, abbiamo scelto il direttore sportivo Gaetano D’Augusta (nella foto all’interno) a cui rivolgere alcune domande.

Entrato a far parte della dirigenza neroverde due stagioni fa nel ruolo di dirigente del settore giovanile, da quest’anno per volontà della società megarese ricopre il ruolo di ds, coadiuvato da Ciccio Francica, storica figura del calcio megarese, nel ruolo di direttore generale. Sposata in pieno la scelta societaria di allestire una squadra principalmente di calciatori augustani, a D’Augusta è stata affidata da subito la direzione tecnica della prima squadra, per aver dimostrato in questi anni una professionalità e un attaccamento ai colori fuori dal comune.

Quale è il principale obiettivo che la società le ha chiesto di raggiungere in questa stagione?

Premetto che il poter lavorare per questi colori mi emoziona ogni volta che vedo i ragazzi scendere in campo, ragazzi che ho scelto insieme a Francica in totale libertà. La società ci ha permesso di lavorare in serenità, dandoci tutti gli strumenti disponibili; pertanto ora spetta a noi riportare il Megara nelle zone alte della classifica, ridando lustro a una gloriosa maglia come quella neroverde.

A che punto siamo in questo momento sul cammino che vi eravate prefissati con il dg Francica?

Sicuramente non ci aspettavamo il primato in solitaria, ma di sicuro di stare nelle prime posizioni, quello sì. Abbiamo dato corpo a una rosa competitiva, composta da giocatori di categoria che hanno vinto anche in categorie superiori, affidandone la guida a uno dei miglior allenatori in circolazione, che questa categoria la conosce bene, Alessandro Di Maria.

Sebastiano Salemi


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