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Commemorazione caduti di Brucoli chiude celebrazioni per la Giornata della memoria cittadina

AUGUSTA – Alla presenza del sindaco Cettina Di Pietro e di una delegazione del Consiglio comunale, dei componenti dell’Associazione nazionale Carabinieri sezione di Augusta, della rappresentanza del Corpo di Polizia municipale di Augusta, dell’associazione filantropica “Umberto I”, delle realtà associative ed ecclesiali della comunità cittadina, si è svolta nella mattina di domenica 17, la giornata di chiusura delle celebrazioni della “Giornata della Memoria“, nel 73° anniversario dei tragici fatti di Augusta e Brucoli.

L’associazione storico-culturale “La Gisira di Brucoli” ed il Comitato San Nicola, promotori dell’iniziativa, hanno fortemente voluto consolidare questo sodalizio che lega i tragici fatti di Augusta a quelli della frazione di Brucoli. Il borgo di Brucoli, gemellando la data del 17 luglio a quella del 13 maggio 1943, giornate che hanno segnato eventi luttuosi per la Città, ha onorato con una commemorazione ufficiale, officiata dal parroco di Brucoli don Francesco Antonio Trapani, la giornata dedicata, nello specifico, ai morti del 17 luglio 1943 nel Canale di Brucoli.

Una sentita partecipazione da parte della comunità cittadina, che nonostante il caldo torrido, ha gremito la chiesa di San Nicola di Bari, durante la celebrazione della messa in suffragio di coloro che hanno perso la vita durante l’ultima guerra mondiale. Dopo la benedizione della corona di alloro e la santa messa, il corteo ha raggiunto il Monumento ai Caduti di piazza Castello, dove il primo cittadino ha deposto ai piedi del monumento, al saluto dei Carabinieri dell’Associazione intervenuta, la corona di alloro in ricordo delle vittime civili e militari.

Il giovane Mauro Farina, in rappresentanza del Corpo bandistico “Federico II Città di Augusta”, come sempre disponibile e sensibile al tema, ha voluto accompagnare il momento con il silenzio d’ordinanza, che ha chiuso la giornata commemorativa, seguito da un lungo applauso ai concittadini caduti. La famiglia Litrico di Brucoli ha voluto donare, come ogni anno, l’omaggio floreale. La commemorazione ha visto la partecipazione, oltre che dei tanti cittadini, anche dei nipoti di alcune vittime di quel tragico giorno, emigrati negli Stati Uniti, come la famiglia di Luciano Gianino, che ha voluto prendere parte alla commemorazione in ricordo dei loro cari deceduti in quella notte.

Giampiero Lo Giudice, presidente dell’associazione storico-culturale “La Gisira di Brucoli”, ha rievocato alcuni aspetti storici del tragico evento, alla luce delle nuove ricerche d’archivio, evidenziando come di fronte a certe tragedie le comunità cittadine di Augusta e Brucoli si strinsero attorno ai loro cari, che in una fase drammatica della storia europea furono privati del diritto alla vita. Lo Giudice ha riferito: “La commemorazione vuole essere un momento di ricordo e di aggregazione collettiva, affinché la memoria di queste tragedie possa illuminare il percorso delle nuove generazioni, sensibilizzandole al rispetto della vita e dei valori profondi che essa rappresenta“.

Un lungo e commosso applauso ha chiuso la commemorazione, nella consapevolezza di aver alimentato la piccola fiammella che tiene accesa la luce del ricordo.

(Foto in evidenza: Alberto Di Grande)


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