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Concluso il progetto di educazione stradale al “Ruiz” con il comandante Capodicasa

AUGUSTA – Con il terzo ed ultimo incontro, si è concluso mercoledì 25 gennaio al “Ruiz” il progetto di educazione stradale e alla legalità “Salviamoci a vita”. Il progetto che caratterizza da anni l’offerta formativa del 2° Istituto di istruzione superiore “Arangio Ruiz”, diretto da Maria Concetta Castorina, è curato dalla docente referente Marinella Strazzulla e promosso insieme ai club service cittadini di Lions e Kiwanis, presieduti rispettivamente da Maurizio Vaccaro e Domenico Morello, oltre a una nota autoscuola locale.

Per l’occasione, ospite d’eccezione è stato il comandante della Polizia stradale di Siracusa Antonio Capodicasa, che con autorevolezza ha trattato temi di stretto interesse per gli studenti quali la sicurezza stradale e le stragi del sabato sera.

Il successo del progetto si deve all’intesa con gli stessi club service e alla collaborazione di diversi partner che mettono le loro professionalità a servizio degli studenti augustani, dal contributo efficace di esperti quali lo psicologo Salvatore Cannavà, la sociologa Enza D’Antoni del Sert di Augusta, la formatrice Cristina Tringali dell’autoscuola, il governatore della Misericordia di Augusta Marco Arezzi.

studenti-vincitori-progetto-salviamoci-la-vita-istituto-ruiz-augustaNel corso del progetto è stato proposto agli studenti un concorso fotografico a cui si poteva partecipare presentando immagini che rappresentassero violazioni del Codice della strada. Vincitori del concorso sono risultati per il settore Tecnologico Giovanni Macauda e Pietro Nicosia della classe 4ªAM e per il Liceo delle Scienze applicate Giulia Fisichella della 4ªCL. I ragazzi hanno ricevuto in premio dodici guide gratuite offerte dall’autoscuola e dai club service.

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L’auspicio conclusivo dei promotori del progetto è che l’impegno di tanti volontari sia riuscito a raggiungere e cambiare il modo di pensare e di agire degli studenti affinché diventino gli adulti consapevoli e responsabili a cui affidare il futuro.


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