Elezioni Augusta, Pancari apre la campagna con Fratoianni: “La democrazia non vuole sudditi”
AUGUSTA – “Sembra quasi che in questa città il dissenso debba essere totalmente abolito. Il dissenso è stato vilipeso, deriso, scoraggiato“. Questo uno degli affondi sull’amministrazione uscente guidata dal sindaco Giuseppe Di Mare, pur senza citarlo, nel comizio di apertura della campagna elettorale di Salvo Pancari, candidato a sindaco della coalizione progressista sostenuta da Partito democratico, Movimento 5 stelle e Alleanza Verdi e Sinistra.
Sul palco di piazza Duomo, nel tardo pomeriggio di mercoledì 6 maggio, anche il primo big nazionale approdato in città in questa tornata elettorale, Nicola Fratoianni, deputato e leader nazionale di Sinistra italiana-Avs. Presenti inoltre il segretario regionale di Sinistra italiana-Avs Pierpaolo Montalto, Sergio Lima della direzione nazionale del Pd, il segretario cittadino di Sinistra italiana-Avs Giovanni Ranno e le assessore designate della coalizione Alessandra Aloisi (in quota Pd), Maria Moschitto (indipendente), Maria Grazia Patania (Avs) e Roberta Suppo (M5s).
Nel suo intervento, il docente Pancari ha spiegato le ragioni della candidatura: “Perché penso che questa città abbia bisogno di un’altra maniera di fare politica e di un’altra maniera di essere amministrata“. Per il candidato progressista “non si tratta solo di amministrare la città“, ma sarebbe “in ballo una visione sostanzialmente diversa” da quella della maggioranza attuale, fondata su “tutela ambientale, salvaguardia del territorio, ecologia, transizione ecologica, sport, solidarietà, rispetto per i diritti umani, la scuola“. Ha indicato, “sopra ogni cosa“, la legalità: “La legalità è sempre e sarà sempre la mia stella polare. La legalità guiderà ogni mia iniziativa politica“.
Nel corso del comizio, Pancari è tornato anche sulla vicenda politica relativa al mancato sostegno ufficiale di Fratelli d’Italia alla ricandidatura del sindaco uscente. “Nonostante tutti i miei inviti a chiarire cosa c’è dietro l’espulsione, perché di questo si parla, del sindaco da Fratelli d’Italia, non ho avuto ancora alcuna risposta convincente“, ha ribadito.
Il candidato della coalizione progressista ha quindi rivolto un appello soprattutto agli elettori che nelle passate tornate elettorali si sono astenuti: “Mi rivolgo soprattutto a chi non è andato a votare. È il momento di rompere questo cerchio di apatia e indifferenza“. Da qui il richiamo alla partecipazione democratica e al voto: “Votare è un dovere: io lo insegno sempre ai miei alunni, perché c’è gente che si è fatta uccidere per avere questo privilegio che abbiamo“.
Ampio spazio è stato dedicato anche alla composizione della coalizione e al ruolo delle donne nella sua eventuale squadra di governo. “Nella nostra squadra le donne hanno un ruolo determinante“, ha dichiarato Pancari riferendosi alle quattro assessore designate. “Da noi le donne non sono uno specchietto per le allodole, ma leader carismatiche“, ha chiosato.
Quindi, ha affrontato il tema del dissenso e dell’opposizione democratica. “Questa amministrazione ha marginalizzato qualsiasi voce contraria“, ha sostenuto Pancari sottolineando di aver osservato come “chi dissente diventa un nemico“. “La democrazia non funziona così – ha asserito – C’è una maggioranza e un’opposizione e, se si è veramente democratici, l’opposizione diventa il sale della costruzione reciproca“. Fino all’appello più evocativo: “La democrazia soprattutto non vuole folle mute o sudditi. La democrazia chiede partecipazione“.
Nel corso della serata, è intervenuto Nicola Fratoianni, che, come si evidenzia in una nota stampa a margine, ha parlato della necessità di “riorganizzare la speranza” e di costruire “un’alternativa politica all’attuale destra di governo“, sostenendo che “sconfiggere questa destra costituisce di per sé un valido programma politico“. Il leader nazionale di Sinistra italiana ha inoltre affermato come “c’è chi continua ad arricchirsi e chi, invece, paga il prezzo più alto“.
Pierpaolo Montalto, segretario regionale di Avs, particolarmente presente in questa campagna elettorale a sostegno del candidato sindaco Pancari, ha, tra l’altro, affermato: “Noi non abbiamo paura di difendere la nostra libertà“.
Sergio Lima, della direzione nazionale del Pd, dopo aver ricordato gli sbarchi di migranti al porto commerciale, ha dedicato un affondo sull’azione amministrativa locale, affermando che “Augusta merita un sindaco che quando chiudono un reparto in ospedale non si limiti a tre righe di comunicato stampa“, ma che chieda “interventi strutturali per migliorare la qualità della vita delle persone“.
Il palco allestito in piazza Duomo adesso attende, venerdì 8 maggio alle ore 19, il candidato sindaco civico Concetto Cacciaguerra, mentre sabato 9 sempre alle ore 19 sarà il turno del sindaco uscente Giuseppe Di Mare.


















